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Corviale, via di Vigna Girelli asfaltata dopo 20 anni: "Ora servono i marciapiedi"

La strada di Corviale, dopo la posa dell'asfalto, è diventata ancora più pericolosa. Di Pretoro: "La velocita' dei mezzi in transito è aumentata ed i pedoni sono a rischio piu' di prima"

L’attesa ventennale ancora non è stata premiata. Già perché se è vero che via di Vigna Girelli è stata asfaltata, questo non significa che ne sia migliorata la sicurezza della strada. Al contrario, adesso gli interventi da due decadi richiesti, sembrano ancor più necessari.

PIU' PERICOLOSA - Con la posa dell’asfalto, come fa notare il Gianfranco di Pretoro in una lettera spedita al presidente municipale Mario Torelli, “ora la velocità dei mezzi in transito è aumentata  ed i pedoni sono a rischio più di prima per l’assenza del marciapiede. Sono venuti politici,tecnici e vigili urbani per trovare la soluzione: la risposta è sempre la stessa, niente dossi, nè attraversamenti pedonali rialzati, nè autovelox”.

LE PROPOSTE IGNORATE - Da molto tempo, anche attraverso una petizione sottoscritta da 236 cittadini, sono state avanzate varie proposte. Si va dai segnalatori luminosi all’apertura di nuove strade per alleggerire via di Vigna Girelli, realizzando ad esempio un collegamento tra via fosso della Magliana, via delle Vigne ed il passaggio sottostante a via di Generosa.

VECCHI E NUOVI PROBLEMI - Con la posa dell’asfalto i veicoli che, ricorda il residenti “per regolamento dovrebbero viaggiare a 30km/h, supera i 60/70 con numerose eccezioni  verso i 100.Meglio non parlare della notevole affluenza, oltre 15.000  vetture e moto al giorno  a causa dell’assenza di strade alternative. In questi giorni – sottolinea il residente - si è aggiunto un pericolo in piu’ ovvero si sono disegnate le strisce pedonali dietro una curva in modo che i pedoni e gli  automobilisti provenienti dalla Magliana  si muovono alla cieca. In queste condizioni il pedone rischia grosso”.

LE SOLUZIONI - Per affrontare queste criticità, il signor di Pretoro suggerisce al Minisindaco alcune soluzioni. Innanzitutto la cancellazione delle strisce pedonali, da ridisegnare 15 metri più avanti. Poi la collocazione di almeno 4 tabelle segnaletiche, per allertare i pedoni e per segnalare il pericolo di strade laterali. Infine la realizzazione di uno scalino di 50 cm all’uscita del Caf, particolarmente pericoloso in quanto situato proprio in semicurva”. Tanti piccolo interventi per veder realizzare i quali, i residenti di Colle del Sole/Corviale, sperano di non dover attendere altri 20 anni.


 

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