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VIDEO | Il "chilometro verde" di Corviale è realtà: consegnati otto alloggi del progetto diventato un film

La consegna delle chiavi di otto appartamenti del "chilometro verde" del Corviale, dopo l'intervento di recupero e rigenerazione eseguito da Ater e Regione

 

Da occupazione illegale ad appartamenti recuperati e assegnati. Quel quarto piano del Serpentone, dove i locali commerciali e destinati ai servizi sono stati trasformati in case di fortuna ormai 30 anni fa, che diventa il “chilometro verde” di Corviale, progetto diventato famoso per il film "Scusate se esisto" interpretato da Paola Cortellesi.

Nella mattinata di oggi, lunedì 14 dicembre, l’assessore regionale all’Urbanistica e alle Politiche abitative, Massimiliano Valeriani, insieme al direttore generale di Ater Roma, Andrea Napoletano, hanno consegnato alle famiglie assegnatarie le chiavi di altri otto nuovi alloggi. Dopo i primi dieci già completati e consegnati, si tratta della seconda tranche del progetto di riqualificazione che permetterà di arrivare alla consegna complessiva di 50 nuovi alloggi entro aprile 2021.

Tra loro ci sono Paolo e Marta, genitori di 5 figli (di cui due con una forte disabilità), che per 18 anni hanno vissuto in uno dei locali occupati: “Finalmente una vera casa, finalmente assegnatari e in regola”, dice la coppia con le chiavi in mano.

Nel programma di rigenerazione urbana di Corviale la Regione ha investito oltre 20 milioni di euro, che hanno permesso all’Ater di bandire due grandi progetti per ristrutturare il quarto piano e riqualificare il piano terra del complesso di edilizia residenziale pubblica. In particolare, con 10,5 milioni di euro si stanno demolendo i manufatti esistenti dalle occupazioni degli anni 80 per realizzarvi 103 nuovi appartamenti e trasformarlo nel “chilometro verde” che ormai sta visivamente prendendo forma. Per consentire questi lavori è stato concordato un piano di turnazione dei residenti, che vengono gradualmente trasferiti in altri alloggi Ater fino al completamento degli interventi. I cantieri dureranno 4 anni invece dei 5 inizialmente indicati.

“Il rilancio del territorio passa dalla rigenerazione urbana e dalla vivibilità del quartiere, aspetti centrali per sostenere lo sviluppo del tessuto sociale, culturale ed economico delle periferie, favorendo condizioni di sicurezza e opportunità di lavoro e di incontro - dice Valeriani -. Insieme all’aumento dell’offerta abitativa e alla ristrutturazione degli alloggi esistenti, stiamo promuovendo la riqualificazione dei giardini pubblici con la realizzazione di playground e parchi giochi per bambini, stiamo sostenendo l’housing sociale con affitti calmierati e la locazione agevolata di locali commerciali, fino alle iniziative culturali e all’avvio del progetto sulla fibra ottica in oltre 15.000 alloggi Ater per superare il divario tecnologico. Abbiamo messo in campo il più grande piano di interventi degli ultimi 30 anni”. "Quello che si sta facendo a Corviale testimonia l'impegno di Ater per migliorare il tessuto urbano delle periferie e della qualità abitativa nelle nostre case" aggiunge Napoletano.

Ma non solo Corviale: la Regione ha varato il piano “Periferie al Centro” con un finanziamento di circa 100 milioni di euro con cui sono stati avviati oltre 30 cantieri nei complessi Ater della città di Roma. Da Pietralata al Quarticciolo, da Garbatella a Torre Maura, dal Quadraro al Tufello, da Tor Bella Monaca a Casal Bruciato, da Tor Sapienza a Primavalle, da Tor Vergata al Prenestino, dal Tiburtino III a Torre Gaia, dal Laurentino 38 al Villaggio Breda: un vasto programma di opere per la rigenerazione delle periferie attraverso la riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e il risanamento delle aree verdi con l’obiettivo di migliorare il decoro urbano e la qualità dell’abitare.

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