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Il campo di Corviale. Foto di Calciosociale Italia

Il campo di Corviale. Foto di Calciosociale Italia

Calciosociale: la Raggi va in periferia e fa "passerella elettorale con un progetto della Regione Lazio"

Il progetto, fortemente voluto da Calciosociale, su proposta della Regione, è stato finanziato dall’Ater. Ma a fare gli onori di casa si è presentata la Sindaca Raggi

C’era una volta il “Campo de’ Miracoli”. Al suo posto, dopo anni di degrado ed abbandono, sarà realizzato un altro rettangolo da gioco. 

Il progetto, fortemente voluto da Calciosociale, su proposta della Regione, è stato finanziato dall’Ater. Ma a fare gli onori di casa, in occasione d’un sopralluogo organizzato con il presidente FIGC Gabriele Gravina, non ci sono andati nè i rappresentanti della Regione nè quelli dell'Ater. In via del Poggio Verde, infatti, si è presentata la Sindaca Raggi.

L'impegno della FIGC

Il presidente della federcalcio, alla prima uscita pubblica dopo la propria rielezione, ha spiegato che la FIGC oltre al contributo per la realizzazione del campo a 11, si è impegnata alla realizzazione di “un apposito protocollo da sottoporre ad altre scuole calcio in Italia, nel trasformare questa bella esperienza in una best practice nazionale”. Una decisione presa nella convinzione che il calcio sia “uno straordinario strumento di coesione sociale”.

L'approvazione del Comune

Anche Raggi ha dimostrato di apprezzare il progetto di Calciosociale, sottolineando quanto sia “importante che questo modello Roma venga replicato anche altrove”. Perché rappresenta un esempio che deve essere seguito per rilanciare e far rinascere le periferie della nostra città” ha sottolineato la Sindaca. Solo che, per realizzare quel progetto ed in particolare per ricostruire un campo da 11 a Corviale, il Comune non può vantare troppi meriti.

La Regione critica la passerella di Raggi

“La Raggi è talmente a corto di iniziative, che vuole fare la campagna elettorale con i progetti dell’Amministrazione regionale – ha obiettato l’assessore regionale Massimiliano Valeriani – nei giorni scorsi sono stati avviati dall'Ater, su proposta della Regione Lazio, i lavori che permetteranno, tra le altre cose, la rigenerazione delle aree sportive in via Poggio Verde 455, propedeutiche alla realizzazione del campo a 11 finanziato dal Governo e cofinanziato con 50.000 euro dall'Amministrazione regionale” ha puntualizzato Valeriani, che ha fatto notare che c’è anche un progetto di efficientamento energetico, messo in campo da Ater, per rendere all’avanguardia la struttura sportiva da un punto di vista ambientale.

Uno sgarbo istituzionale

Il sopralluogo della Sindaca, in una zona sul cui rilancio stanno scommettendo essenzialmente l’Ater e la Regione, è stato quindi letto in chiave elettorale. D’altra parte, ha rimarcato Valeriani, “stupisce che il presidente Gravina decida di visitare il centro sportivo facendosi accompagnare dalla sindaca Raggi senza coinvolgere la Regione e l’Ater Roma, proprietaria delle aree e responsabile dei vari interventi di riqualificazione, che mirano a promuovere il tessuto sociale del quartiere”.

Cosa fa il Calciosociale

Un progetto che piace a tanti

Il Calciosociale, quindi, resta un volano di integrazione ed un modello da esportare perché mira a far emergere valori che, nello sport professionistico, passano in secondo piano.  Per questo sarà “esportato” anche in territori distanti da Corviale. Nel piacere a tutti, però, diventa un catalizzatore di consensi. E così facendo finisce paradossalmente per dividere. Soprattutto in campagna elettorale. 
 

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