Arvalia Marconi / Via Enrico Fermi

Marconi, cinque indagati per abuso edilizio: nuova tegola sull'ex Città del Gusto

Funzionari capitolini e rappresentanti della Zeis iscritti nel registro degli indagati per un vecchio abuso edilizio sull'edificio che ospito il Cinema e la Città del Gusto

L'ex città del Gusto

Cinque iscritti nel registro degli indagati. Funzionari del comune e rappresentanti della  Zeis srl dovranno rispondere dell'accusa di abuso edilizio. Questa è l'ipotesi di reato su cui i magistrati Stefano Pizza, Francesca Passaniti e Roberto Cucchiari chiedono ora di fare luce. 

Lo scheletro di cemento, un tempo sede del consorzio agrario di Marconi, continua a regalare colpi di scena. Non è trascorso neppure un anno dalla sentenza con cui il TAR del Lazio invitava Roma Capitale a risarcire con 4,6 milioni di euro la società edile Zeis, del gruppo Salini Impregilo. Secondo la giustizia amministrativa lo stop dei cantieri disposto in autotula da Roma Capitale, all'inzio del mandato di Virginia Raggi, avrebbe infatti danneggiato l'azienda. Si trattava infatti del secondo blocco dei cantieri, dopo quello voluto dall'ex assessore Giovanni Caudo.

Il vecchio sospetto del condono mancante

Su input dei cittadini, l'amministrazione capitolina ha per ben due volte fermato i lavori che avrebbero permesso di trasformare l'edificio, grazie al premio di cubature fornito dal Piano Casa, in numerosi appartamenti. Perchè lo avevano fatto? Perchè si temeva che ci fosse un vizio di fondo. Un abuso edilizio mai effettivamente condonato, avrebbe permesso di trasformare il consorzio agrario in un'ampia superficie commerciale. Quella in cui avevano trovato spazio il multisala Uci Cinema, la città del Gusto, i locali della Asl ed un supermercato. Da questo timore era partito anche un procedimento amministrativo, poi prescritto. Oggi però la questione torna in auge e bisognerà chiarire se, effettivamente questo abuso sia stato commesso. Perchè è da lì che si parte per arrivare alle cubature poi incrementate col Piano Casa della Polverini.

La chiarezza ad oggi mancata

 “Le iscrizioni sul registro degli indagati per abuso edilizio decise dalla Procura di Roma confermano le tante perplessità e denunce che i comitati dei cittadini e l’Associazione per la libera urbanistica avevano espresso sul cambio di destinazione dell’ex-UCI cinema - scrivono in una nota congiunta gli ex pentastellati Restivo e Martone, consiglieri municipali passati al gruppo misto, e la consigliera capitolina Cristina Grancio -  Abbiamo piena fiducia nell’operato della magistratura, da cui attendiamo la chiarezza che ad oggi è mancata”. 

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