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Martedì, 25 Gennaio 2022
Valerio

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La scuola e il rientro "in assenza": cronaca di un lunedì di passione in piena quarta ondata

"Una preside intervistata in quest'articolo parla di scuola come "servizio alle famiglie". Questo è il vero problema, l'impostazione culturale e ideologica dei dirigenti. Un parco giochi è un servizio alle famiglie, uno sportello pubblico, ma non la scuola. La scuola è uno spazio per i ragazzi (o almeno così dovrebbe essere), non un servizio per togliere un peso alle famiglie. La situazione è complessa, certo, ma per la prima volta sono d'accordo con Draghi: se chiudi le scuole, allora chiudi tutto e rimandi il paese intero in lockdown."

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Acca Larentia, in centinaia per il "presente" in via Evandro. Polemiche per i saluti romani

"Ma anche ammesso che quello che dici, di berlusconiana memoria, Sia vero, non c'entra con ciò che affermo sopra. Lo Stato per molti anni è vissuto di distorsioni e manipolazioni della verità e dei fatti (e credo lo abbia sempre fatto e continui a farlo oggi), di violenza. Se la magistratura e l'informazione fossero in mano alla destra, seguendo la tua logica, non cambierebbe nulla. Il problema è un altro: l'approccio dei cittadini alla Storia e alla Memoria."

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Acca Larentia, in centinaia per il "presente" in via Evandro. Polemiche per i saluti romani

"Ma i colpevoli li deve cercare lo Stato e lo Stato è il primo ostacolo alla libertà da superare. In Italia non si è mai resa ufficialmente giustizia ai morti di stragi e "incidenti" vari, da noi lo Stato funziona grazie all'omertà e al complottismo che rende tutto segreto, scuro, ambiguo. Noi cittadini dobbiamo andare oltre. Anche per le vittime di un'epoca disgraziata che non ci deve ancorare a certe usanze sociali, politiche e culturali."

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Acca Larentia, in centinaia per il "presente" in via Evandro. Polemiche per i saluti romani

"Invece di alzare i braccetti, proviamo a ricordare tutti insieme i morti di una stagione nera della nostra storia, per superare una volta per tutte quella fase e andare avanti. Proviamo a costruire una società più giusta dal basso. Basta parate, basta simbologie. Non se ne può più. Così non si rende onore e giustizia ma si affonda la memoria di quei ragazzi in un fango mortale, si incatenano a un destino di ripetizione infinita dell'ingiustizia. E lo stesso vale per i morti che si commemorano con il pugno alzato. Basta!"

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Scuola, il Campidoglio apre un tavolo con gli studenti: "Le loro richieste a ministero e città metropolitana"

"Di sicuro il PD è disperatamente alla ricerca di qualche causa sociale da appoggiare per dare un senso alla sua esistenza e qualcosa da votare ai suoi elettori. Quello che importa sono le istanze dei ragazzi e la collaborazione con docenti e famiglie, che dovrebbero essere le prime a capire che la scuola, così com'è, danneggia i loro figli. Ma purtroppo le famiglie stesse, da sole, non sono sempre in grado di educare i propri figli, non solo in tema sessuale. Penso all'eccesso di cellulari e social ai quali hanno ormai consegnato i giovani. Nell'attuale modello economico e sociale le famiglie delegano sempre di più. Quindi la scuola è uno spazio importante, ma va completamente demolito e ripensato. Se si lotta per questo, io appoggio i ragazzi e le occupazioni, con la speranza che invece di fare entrare gli spacciatori facciano parlare chi può aiutarli a coordinarsi sugli aspetti pratici e ideologici. Essendo questo possibile solo a sinistra, ecco perché il PD prova ad approfittare della situazione."

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La scuola e il rientro "in assenza": cronaca di un lunedì di passione in piena quarta ondata

"Una preside intervistata in quest'articolo parla di scuola come "servizio alle famiglie". Questo è il vero problema, l'impostazione culturale e ideologica dei dirigenti. Un parco giochi è un servizio alle famiglie, uno sportello pubblico, ma non la scuola. La scuola è uno spazio per i ragazzi (o almeno così dovrebbe essere), non un servizio per togliere un peso alle famiglie. La situazione è complessa, certo, ma per la prima volta sono d'accordo con Draghi: se chiudi le scuole, allora chiudi tutto e rimandi il paese intero in lockdown."

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