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Massimo

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Iscritto venerdì, 2 dicembre 2011

Parchi gioco, il Municipio IX va all’attacco: “C'è un sistema da abbattere”

"LETTERA PUBBLICA
Ma le Istituzioni ancora esistono?
Cari Massimo
Paolo, “la cura delle aree verdi attrezzate e dei parchi gioco per bambini sarà una priorità della mia Giunta e per questo assumo con convinzione l’impegno di realizzare un impianto di illuminazione del parco Adelaide Coari in Viale Borghi, utilizzando tecnologie avanzate per assicurare efficientamento energetico e ecosostibilità. Contiamo di impiegare parte delle XXXYXY derivanti dalla riduzione del 10% dell’indennità del Presidente, degli Assessori e di tutti i Consiglieri di maggioranza ed opposizione”. Andrea Santoro
Questa che avete appena letto è la risposta rilasciata in data 6 giugno 2013 dal candidato e futuro presidente del Municipio IX, Andrea Santoro, alla richiesta di Massimo Muciaccia e Paolo Di Giulio (e altri…) per l’illuminazione che mettesse in sicurezza il Parco Adelaide Coari.
La storia del Parco parte da lontano, ma nonostante le campagne di sensibilizzazione, le petizioni, l’approvazione all’unanimità delle luci notturne da parte del Consiglio del Municipio IX con risoluzione n° 8/14 con la seguente motivazione: TENUTO CONTO che tale parco è attrezzato a parco giochi per bambini, rampe e vialetti ciclo-pedonali, area cani, zona picnic e fermate dei bus (Via Borghi) di linee diurne e notturne; che l’area si inserisce tra diverse zone residenziali e attrezzate da scuole, servizi commerciali e sportivi, chiese parrocchiali e farmacia notturna; TENUTO CONTO ALTRESI’ che, come richiesto dai cittadini ed enti (scuole, Comitati di Quartiere, Parrocchia) con nota prot. 90278 del 21/10/2013, necessita di impianti di illuminazione pubblica lungo i viali pedonali in quanto le rampe ed i vialetti sono fruiti anche nelle ore serali e notturne; che rendere le aree pubbliche illuminate consente di mettere in sicurezza i luoghi fruiti soprattutto da bambini e anziani” e i ripetuti solleciti telefonici col presidente Santoro e collaboratori del 27-05, 17-06, 24-06-2014, ad oggi NULLA è stato fatto per la realizzazione dell’illuminazione del Parco pubblico Adelaide Coari e per arginare le azioni di vandalismo.
Anzi la situazione dell’ampia area verde che inizia da viale Borghi e arriva fino al Poggio del Torrino è andata sempre più peggiorando con bivacchi e sporcizia ovunque; in alcuni casi usata anche come spogliatoio con i vecchi abiti lasciati tra i cespugli. In più nelle ore notturne il Parco viene preso di mira da gruppi di giovani che si danno appuntamento nell’area giochi bambini per danneggiare le attrezzature, le panchine e realizzare sulla pavimentazione scritte oscene (bestemmie…).
Si è arrivati ad un degrado ambientale inaccettabile.
L’area giochi con ingresso da viale Borghi si trova a circa 100 metri dalla scuola Elementare Pallavicini e sarà tra non molto, come sempre, assiduamente frequentata dagli studenti e dai loro genitori che si troveranno di fronte uno “spettacolo indecente”.
Il 10 settembre è stato segnalato all’URC (Uff. del Sindaco per i Rapporti con i Cittadini) lo stato di abbandono dell’area con la speranza che questa volta qualcuno si muova concretamente.
Ma quale “Città dei bambini”!!!, ma quale “Sarà tutta un’altra cosa”!!! Totò direbbe… “Ma mi faccia il piacere”!
Roma, 13-09-2014 Massimo Muciaccia, Paolo Di Giulio"

2 commenti

"I nostri piedi bloccati nel cemento": da Spinaceto una lettera aperta al sindaco Marino

"Articolo molto interessante, anche se i contenuti sono conosciuti ormai ampiamente dal pubblico e forse sono addirittura più gravi da come si descrivono, vanno rinnovati per quegli amministratori come Ignazio Marino, che sembra fare la parte del sordo da tutte e due le orecchie. Tra l'altro il vs articolo si ricollegherebbe nene al mio precedente sul nuovo stadio di calcio a tTor di Valle, già pubblicato sul portale eurtodai.it col titolo "Il nuovostadio nell'ansa del biondo Tevere". Importante inoltre la segnalazione sulla mancanza di una vera cultura democratica, quindi sulla mancanza quasi assoluta di partecipazione collettiva dei cittadini alle decisioni importanti che ricadono sui loro territori e sui luoghi da loro abitati. Arch.Massimo Muciaccia"

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Parchi gioco, il Municipio IX va all’attacco: “C'è un sistema da abbattere”

"LETTERA PUBBLICA
Ma le Istituzioni ancora esistono?
Cari Massimo
Paolo, “la cura delle aree verdi attrezzate e dei parchi gioco per bambini sarà una priorità della mia Giunta e per questo assumo con convinzione l’impegno di realizzare un impianto di illuminazione del parco Adelaide Coari in Viale Borghi, utilizzando tecnologie avanzate per assicurare efficientamento energetico e ecosostibilità. Contiamo di impiegare parte delle XXXYXY derivanti dalla riduzione del 10% dell’indennità del Presidente, degli Assessori e di tutti i Consiglieri di maggioranza ed opposizione”. Andrea Santoro
Questa che avete appena letto è la risposta rilasciata in data 6 giugno 2013 dal candidato e futuro presidente del Municipio IX, Andrea Santoro, alla richiesta di Massimo Muciaccia e Paolo Di Giulio (e altri…) per l’illuminazione che mettesse in sicurezza il Parco Adelaide Coari.
La storia del Parco parte da lontano, ma nonostante le campagne di sensibilizzazione, le petizioni, l’approvazione all’unanimità delle luci notturne da parte del Consiglio del Municipio IX con risoluzione n° 8/14 con la seguente motivazione: TENUTO CONTO che tale parco è attrezzato a parco giochi per bambini, rampe e vialetti ciclo-pedonali, area cani, zona picnic e fermate dei bus (Via Borghi) di linee diurne e notturne; che l’area si inserisce tra diverse zone residenziali e attrezzate da scuole, servizi commerciali e sportivi, chiese parrocchiali e farmacia notturna; TENUTO CONTO ALTRESI’ che, come richiesto dai cittadini ed enti (scuole, Comitati di Quartiere, Parrocchia) con nota prot. 90278 del 21/10/2013, necessita di impianti di illuminazione pubblica lungo i viali pedonali in quanto le rampe ed i vialetti sono fruiti anche nelle ore serali e notturne; che rendere le aree pubbliche illuminate consente di mettere in sicurezza i luoghi fruiti soprattutto da bambini e anziani” e i ripetuti solleciti telefonici col presidente Santoro e collaboratori del 27-05, 17-06, 24-06-2014, ad oggi NULLA è stato fatto per la realizzazione dell’illuminazione del Parco pubblico Adelaide Coari e per arginare le azioni di vandalismo.
Anzi la situazione dell’ampia area verde che inizia da viale Borghi e arriva fino al Poggio del Torrino è andata sempre più peggiorando con bivacchi e sporcizia ovunque; in alcuni casi usata anche come spogliatoio con i vecchi abiti lasciati tra i cespugli. In più nelle ore notturne il Parco viene preso di mira da gruppi di giovani che si danno appuntamento nell’area giochi bambini per danneggiare le attrezzature, le panchine e realizzare sulla pavimentazione scritte oscene (bestemmie…).
Si è arrivati ad un degrado ambientale inaccettabile.
L’area giochi con ingresso da viale Borghi si trova a circa 100 metri dalla scuola Elementare Pallavicini e sarà tra non molto, come sempre, assiduamente frequentata dagli studenti e dai loro genitori che si troveranno di fronte uno “spettacolo indecente”.
Il 10 settembre è stato segnalato all’URC (Uff. del Sindaco per i Rapporti con i Cittadini) lo stato di abbandono dell’area con la speranza che questa volta qualcuno si muova concretamente.
Ma quale “Città dei bambini”!!!, ma quale “Sarà tutta un’altra cosa”!!! Totò direbbe… “Ma mi faccia il piacere”!
Roma, 13-09-2014 Massimo Muciaccia, Paolo Di Giulio"

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"I nostri piedi bloccati nel cemento": da Spinaceto una lettera aperta al sindaco Marino

"Articolo molto interessante, anche se i contenuti sono conosciuti ormai ampiamente dal pubblico e forse sono addirittura più gravi da come si descrivono, vanno rinnovati per quegli amministratori come Ignazio Marino, che sembra fare la parte del sordo da tutte e due le orecchie. Tra l'altro il vs articolo si ricollegherebbe nene al mio precedente sul nuovo stadio di calcio a tTor di Valle, già pubblicato sul portale eurtodai.it col titolo "Il nuovostadio nell'ansa del biondo Tevere". Importante inoltre la segnalazione sulla mancanza di una vera cultura democratica, quindi sulla mancanza quasi assoluta di partecipazione collettiva dei cittadini alle decisioni importanti che ricadono sui loro territori e sui luoghi da loro abitati. Arch.Massimo Muciaccia"

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