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Zeman si coccola la sua Roma: "Andremo lontano"

"La Roma sulla carta è una squadra che mi piace molto. Ho molta fiducia, può fare un buon campionato e può competere con tutti". Zdenek Zeman promuove la sua Roma

Zdenek Zeman crede sempre più nella sua Roma. Il calciomercato ancora più regalare volti nuovi al tecnico giallorosso. La squadra con la lupa sul petto quest'anno non dovrà giocare le coppe e sogna in grande. La squadra fatica, suda, sbuffa, soffre e Zeman si gode i primi risultati del suo lavoro durissimo.

L'allenatore boemo non concede vantaggi a nessuno, ma dispensa elogi: ai giocatori, per l'impegno profuso; alla società, per avergli fatto arrivare giocatori importanti. Zeman è sereno e sa che la sua Roma, nella prossima stagione, potrà "giocarsela alla pari con tutti", perchè ne ha i mezzi, le possibilità. Il boemo, dal ritiro austriaco di Irdning, lancia messaggi al campionato e agli avversari, parla di vecchi e nuovi, promuove tutti titolari, i 23 giocatori che ha portato con sè. Poi motiva come «scelta tecnico-tatticà l'esclusione dell'argentino Heinze dalla lista dei titolari. 

"Non saprei dare una percentuale, ma so che sono arrivati giocatori in grado di fare tanto per noi e quindi sono contento", dice Zeman, riferendosi in particolare a Destro, Balzaretti e Piris. A chi gli fa qualche appunto su Stekelenburg, l'allenatore della Roma risponde secco: "Non ho mai pensato di farlo cedere, penso sia un ottimo portiere, sono contento di averlo con noi. Lobont ha iniziato prima, poi Stekelenburg si è fatto male alla coscia e ha saltato due partite per problemi fisici, ma per me resta sempre un portiere importantissimo".

Da Stekelenburg a Osvaldo, da un big all'altro, Zeman non si scompone e promuove a parole il centravanti che considera titolare. Però, sottolinea un aspetto: "Ci sono giocatori che passavano per incedibili, poi sono andati via. Per me Osvaldo è un titolare e quindi va bene così. È un giocatore importante per la Roma e io intendo puntare sui giocatori importanti". Nessun dualismo con Mattia Destro, perchè secondo Zeman sono »uguali, nel senso che possono giocare entrambi nel mezzo come sugli esterni".

"Magari - dice - Destro è più mobile rispetto al compagno di reparto". Zeman nutre una certa fiducia nella Roma e in De Rossi. "L'ho trovato bene, pensavo peggio - ammette il tecnico ceco -. Sta facendo molto bene, tanto che oggi si è aggregato al gruppo che aveva cominciato a lavorare molto prima di lui. Ci servirà come mediano centrale, come mezzo destro o mezzo sinistro: dipende dalle situazioni, dalle partite e da quello che ci permetteranno di fare gli avversari".

Infine, una battuta ciascuno la riserva a Balzaretti, Dodò e Burdisso. "L'ex giocatore del Palermo è una mia scelta - osserva -. In genere parlo con Sabatini e cerchiamo di metterci d'accordo. Sono felice di avere Balzaretti, visto che sul mercato lo cercavano tutti: siamo felici di avere concluso un'operazione che molti avevano provato a fare. Dodo? Mi aspettavo di vederlo con i compagni dal primo giorno, ma ha problemi che dipendono dalla sua operazione. Ancora non riesce a mettersi a disposizione e a lavorare normalmente, mi auguro rientri al più presto, perchè lo ritengo un giocatore importante. Burdisso titolare? Per me lo sono tutti". 

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