Volley Club Frascati, il presidente Musetti: “L’attività va avanti con ancor maggiore attenzione”

“L’ultimo decreto governativo ha cambiato poco o nulla della nostra attività infrasettimanale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Frascati (Rm) – Sin dalla ripresa dell’attività, il Volley Club Frascati è stato estremamente rigoroso e attento nel rispetto dei protocolli indicati dalla Fipav. “L’ultimo decreto governativo ha cambiato poco o nulla della nostra attività infrasettimanale – sostiene il presidente Massimiliano Musetti – Come fatto fino a questo momento, stiamo seguendo in maniera meticolosa tutto quello che ci è stato suggerito di fare, tra cui la rilevazione della temperatura, la sanificazione continua degli ambienti e dei palloni, l’autocertificazione firmata dai nostri tesserati, il divieto di fare docce all’interno della struttura e il fatto di consentire l’accesso al palazzetto o al pallone polivalente ai soli atleti, quindi chiedendo ai genitori la cortesia di lasciare i ragazzi all’ingresso degli ambienti di allenamento. Recentemente abbiamo anche accorciato leggermente la durata delle singole sedute in modo tale da attuare una gestione più rigida ed evitare eventuali “incroci” tra i gruppi in uscita e quelli in entrata. Inoltre abbiamo chiesto ai tecnici di effettuare tamponi periodici per scongiurare problematiche di sorta e il primo “giro” è stato messo in atto proprio in settimana. Insomma stiamo facendo davvero di tutto per la tutela dei nostri ragazzi e per far portare loro avanti la pratica della disciplina sportiva che riteniamo fondamentale al pari dell’istruzione scolastica e al tempo stesso per garantire l’attività lavorativa dei nostri tecnici, alcuni dei quali vivono esclusivamente di questo. D’altronde, gli episodi diretti o indiretti che sono capitati in questo periodo provengono dall’esterno della nostra associazione sportiva e per far rientrare in palestra i ragazzi coinvolti in queste vicende ci siamo affidati sempre alle certificazioni ufficiali prodotte dall’autorità sanitaria”. L’ultimo decreto, tra l’altro, non modifica (al momento) la programmazione dei vari campionati: “I primi a iniziare saranno i campionati regionali (e quindi serie C e D, ndr), il cui avvio rimane fissato per il 7 novembre – rimarca Musetti – Poi a fine novembre partiranno quelli territoriali e poi sarà la volta di quelli regionali giovanili a metà dicembre. In attesa di capire quali saranno gli sviluppi della problematica Covid a livello nazionale, insomma, non ci sono novità sostanziali nemmeno per i campionati”.

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