Virtus Roma, troppi cerotti: Baldasso non basta, Sassari espugna la Capitale

I capitolini sventolano bandiera bianca a causa dei tanti problemi fisici ma sfoderano un apprezzabile orgoglio nel finale di partita. Sugli scudi Capitan Baldasso con 29 punti

In foto Baldasso - Fonte foto Virtus Roma by Ciamillo Castoria

.Nello sport e nella vita di tutti i giorni se piove spesso grandina. Gli infortuni a ripetizione che falciano il roster e la struttura tecnica di Roma non lasciano scampo. La partita contro Sassari scivola via malinconica, in perfetta armonia con il cielo plumbeo che avvolge la città. Bucchi ha provato ogni soluzione possibile per sovvertire un pronostico già scritto ma un squadra costruita per ruotare in 6/7 elementi non può superare indenne l’assenza di due giocatori imprescindibili. In attesa di novità sul mercato per sostituire il lungodegente Evans ci sono almeno buone notizie per Beane che dovrebbe essere recuperato per la trasferta di Milano. La situazione di emergenza ha fornito più spazio del solito a giocatori come Campogrande (buona impressione) e Hadzic (poco convincente) e fornito minuti persino a Liam Farley che resta un oggetto misterioso per buona parte del pubblico e della critica. 

Nel corso dell’incontro anche Robinson e Dario Hunt hanno dovuto fare i conti con dei problemi fisici che hanno limitato drasticamente il loro contributo tecnico. A un primo tempo confuso e poco convincente sul piano della pura intensità ha fatto seguito una ripresa più tonica che si è accesa grazie all’orgoglio del capitano Baldasso (29 punti) e della buona volontà di Cervi capace di firmare un paio di canestri decisivi per alimentare la riscossa capitolina. I sardi hanno fatto leva sul maggiore talento a disposizione ma la compagine guidata da Pozzecco non ha impressionato e a pieno regime Roma avrebbe certamente battagliato fino alla sirena finale. Per gli ospiti si sono distinti in modo specifico Spissu (19 punti) che ha fatto la differenza in attacco e in difesa oltre a Trier e Bilan che hanno vinto la maggior parte degli scontri diretti con i rispettivi pari ruolo. Per le sorti della classifica potrebbe essere già decisiva la sfida casalinga con Pesaro in programma tra un paio di settimane.

La partita     

In avvio Wilson è molto preciso al tiro e due triple consecutive costringono Sassari ad operare qualche cambio in marcatura, la connessione tecnica dell’ala romana con Baldasso segna la prima metà del quarto inziale e illude buona parte dei tifosi (purtroppo) incollati davanti alla televisione. Si tratta di un fuoco di paglia perché gli avversari prendono rapidamente quota sotto i tabelloni e in pochi minuti firmano un differenziale a rimbalzo di 10 a 1 che fotografa alla perfezione la differente fisicità tra i due quintetti. Hunt è troppo molle in vernice e Robinson non trova soluzione di fronte alle cure particolari che la difesa sarda gli riserva con grande attenzione. A peggiorare il quadro va segnalato anche un arbitraggio troppo fiscale con i padroni di casa e permissivo con gli ospiti che scatena le giuste ire di  Coach Bucchi. La prima frazione si chiude 10-21. Nel quarto successivo la musica non cambia. la Virtus contina a inseguire ma Hunt non vede mai il canestro e litiga con i ferri durante l’esecuzione dei tiri liberi. Fino al 15-30 solo Baldasso e Wilson si iscrivono a referto per i romani. Più avanti Campogrande comincia a sostenere la fase offensiva ma il punteggio scivola sul 23-44.
Alla ripresa delle ostilità i locali entrano definitivamente in ritmo e a dispetto dell’infortunio alla caviglia di Robinson premono sull’acceleratore al massimo delle possibilità. Presto si fa male anche Dario Hunt ma 6 punti in fila di Cervi che lo sostituisce degnamente e poi uno strepitoso secondo tempo di Tommaso Baldasso fanno la differenza. Il capitano mette assieme 29 punti complessivi e colleziona un paio di canestri fuori equilibrio che esaltano i compagni. Sassari perde mordente sulla partita anche in considerazione dello scarto accumulato ma non lascia impressioni particolarmente positive quando costretta a fronteggiare una maggiore pressione. Roma limita i danni e si prepara a una settimana di lavoro per migliorare la condizione e la chimica del gruppo in attesa di novità dal punto di vista societario. La priorità in questo momento è un intervento veloce sul mercato.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...


Virtus Roma – Banco di Sardegna Sassari 72-92 (10-21; 23-44; 44-62)
Virtus Roma: Hadzic 2, Biordi ne, Beane ne, Campogrande 9, Baldasso 29, Cervi 10, Telesca ne, Hunt 2, Robinson 3, Farley 2, Wilson 15. All. Bucchi.
Banco di Sardegna Sassari: Spissu 19, Bilan 15, Treier 15, Pusica 14, Kruslin 9, Devecchi ne, Re, Burnell 5, Bendzius 8, Gandini 4, Gentile 3, Tillman ne. All. Pozzecco.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Roma, tamponi rapidi a 22 euro: l'elenco dei laboratori privati dove farlo

  • Roma, la mappa del contagio di ottobre: 47 quartieri con più di cento casi

  • Drive in dove fare i tamponi a Roma: gli indirizzi. L'elenco completo

  • La marcia 'nera' su Roma, l'ultra destra sfida il coprifuoco. La Questura: "Nessun preavviso per il corteo"

  • Paura a Gregorio VII, a fuoco un autobus: esplosioni e colonna di fumo nero sulla zona

  • Coprifuoco a Roma e nel Lazio, ecco l'ordinanza: autocertificazione per spostamenti da mezzanotte alle 5

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento