Virtus Divino Amore calcio: Matarazzo dice stop

Sarà il direttore sportivo della Prima categoria

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Roma – Non esistono molte bandiere nel mondo del calcio odierno, sia a livello professionistico che dilettante. Giuseppe Matarazzo, centrocampista o difensore classe 1979, lo è stato sicuramente per il Divino Amore: “Ho giocato sei anni al “Millevoi” nel periodo in cui la squadra era in Eccellenza, poi sono tornato quando il club ha assunto la denominazione di Virtus Divino Amore e questo sarebbe stato il mio sesto anno della seconda esperienza”. La volontà di proseguire c’era, ma poi Matarazzo si è dovuto scontrare con problemi fisici che ne hanno impedito la prosecuzione della carriera: “Durante la preparazione mi si gonfiava il ginocchio destro, già operato al crociato come l’altro. E anche recentemente è stato così, quindi ho deciso con grande dispiacere di fermarmi per evitare problemi ulteriori. Sono stati anni molto belli e il “Millevoi” ha rappresentato un pezzo di vita importante per me”. Il centro sportivo della Virtus Divino Amore, comunque, continuerà a vederlo presente: “Quando ho comunicato la decisione di smettere, la società mi ha subito proposto di rimanere nei quadri dirigenziali del club come direttore sportivo della Prima categoria. Devo ringraziare la dirigenza perché mi ha mostrato stima e non ci è voluto molto per convincermi: farò da “collante” tra la squadra e il club, conoscendo benissimo le dinamiche dello spogliatoio. Rimarrò al fianco dei miei ex compagni e questo è stato un aspetto fondamentale per la mia scelta: spero di dare il mio contributo sotto questa nuova veste”. La sua “nuova” carriera nel calcio dilettante inizia da direttore sportivo, ma non è escluso che in futuro possa diventare altro: “L’idea di fare l’allenatore? Indubbiamente esiste, mi piacerebbe. Vedremo se riuscirò a conciliare i corsi per l’ottenimento del patentino con i miei impegni lavorativi”. La chiusura riguarda le prospettive della Virtus Divino Amore nel campionato di Prima categoria: “Abbiamo tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonisti: la società ha allestito un organico importante e si può fare molto bene”.

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