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Venerdì, 21 Gennaio 2022
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Acea Roma a Bologna per il dentro fuori, una "finale" tra gli infortuni

Le speranze playoff della squadra capitolina passano dal successo in Emilia. Dalmonte: "L'aspetto mentale sarà più importante dei dettagli tecnici o tattici"

Sarà un derby incandescente quello di domani tra le due Virtus, perché alle 20,30 Roma e Bologna si affronteranno in una partita che inevitabilmente emetterà una sentenza sulle ambizioni playoff delle due compagini (radiocronaca in diretta su Roma Radio e collegamenti TV su Rai Sport 1 durante Sassari-Venezia). C'è un solo risultato a disposizione per l'Acea Roma, che per puntare alla post-season deve battere gli emiliani per poi giocarsi tutto il 10 maggio contro Cantù.

DENTRO O FUORI - Niente giri di parole per Luca Dalmonte, head coach della squadra capitolina, che analizzando la gara inquadra subito l'obiettivo: "Ci siamo e ce la giochiamo. Non importa cosa sia successo ieri, non deve interessarci cosa succederà domani, quello che conta è oggi. Sarà indiscutibilmente una partita da dentro o fuori, con la doverosa iniezione di fiducia dopo le nostre ultime 7 settimane e con il massimo rispetto per una squadra che ha fatto molto bene, grazie al lavoro super di Valli e a una solidità societaria determinante per ogni successo centrato durante la stagione".

ROMA INCEROTTATA - La settimana ha confermato il trend sfortunato di Roma sotto la voce infortuni: Ramel Curry è fermo da giovedì per un problema muscolare alla coscia destra e una decisione sul suo impiego sarà presa solo nella seduta mattutina di domani, mentre Rok Stipcevic ha riportato una distorsione alla caviglia nell'allenamento di ieri e ad oggi le possibilità di una sua assenza sono maggiori di quelle di un suo utilizzo. Dalmonte però cerca di andare oltre i problemi: "L'impatto emotivo, il coraggio e la tenuta mentale saranno basilari, ancora più importanti di un dettaglio tecnico o di una scelta tattica, data la tipologia della gara e il valore della posta in gioco". 

FORTINO BOLOGNA - La Granarolo è stata una delle sorprese del campionato: guidata da Allan Ray, quarto miglior marcatore della lega con 16.6 punti di media ed ex di turno insieme a Ndudi Ebi, a due giornate dal termine della stagione regolare la formazione bianconera occupa il settimo posto in classifica a quota 26 punti, nonostante la partenza a handicap dovuta alla penalizzazione ricevuta a inizio campionato. Gli emiliani fanno della Unipol Arena un vero e proprio fortino, espugnato solamente da Venezia, Cremona e Milano ma ad oggi inviolato nel girone di ritorno.

FINALE ANTICIPATA - Se Roma ha a disposizione in solo risultato, anche a Bologna coach Valli parla di una "finale" che "un privilegio che ci siamo costruiti da soli e che i ragazzi meriterebbero di aggiudicarsi per dare un buon compimento a questa stagione". Poi Valli si è soffermato sulla squadra capitolina: "Ha giocatori di grande esperienza e di grande talento. Saranno determinati, e penso che Ebi giocherà una grande partita, come fa sempre quando scende in campo da ‘ex’. Lo conosco bene e so che raddoppierà le energie".

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