Giovedì, 29 Luglio 2021
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Verso Lazio-Roma: sarà il derby dei tifosi (-4)

Mentre Prefettura e Questura di Roma organizzano misure d'ordine speciali, i tifosi delle due squadre prendono d'assalto i centri sportivi di Lazio e Roma. Ranieri prova il 4-4-2, Reja recupera Radu. Panchina per Toni e Zarate?

Sono quattro i giorni che mancano al match dell'Olimpico tra Lazio e Roma, anticipato alle 18.30 per questioni di ordine pubblico. I responsabili dell'ordine pubblico, già da sabato 17 aprile, organizzeranno servizi di perlustrazione all'esterno dello Stadio Olimpico alla ricerca di eventuali corpi contundenti o altri strumenti pericolosi che potrebbero essere introdotti all'interno dell'impianto sportivo. La decisione di anticipare l'orario, confermata ufficialmente oggi dalla Lega Calcio, è stata presa proprio per ragioni di sicurezza. La Prefettura e la Questura di Roma hanno disposto l'adozione di un dispositivo di sicurezza allo scopo di evitare scontri tra gli elementi più facinorosi delle due tifoserie, in particolare nella Tribuna Tevere dove già in passato si sono verificati disordini.

“Il derby è la partita dei tifosi, i giocatori dovrebbero pagare gli spettatori per lo spettacolo che offrono”: parola di Zdenek Zeman. Il boemo, ex tecnico di Lazio e Roma, in un'intervista rilasciata all'emittente Ies Tv, parla del derby di domenica prossima. “E' sempre stato così per partite come queste - prosegue - poche volte sono state interessanti e spettacolari, invece la gente fuori è spettacolare”. I tifosi di entrambe le squadre anche oggi hanno preso d'assalto i rispettivi Centri Sportivi galvanizzando i proprio beniamini.

Gli ultimi snodi tattici si stanno risolvendo. Reja prova il 3-5-2, mentre Ranieri rispolvera il 4-4-2. La presenza in campo di Luca Toni tra i giallorossi sarebbe legata agli esiti di Inter-Juventus. Se i nerazzurri, infatti, non riuscissero ad avere la meglio sui bianconeri, la Roma potrebbe lasciare in panchina l'ariete col numero 30, con Francesco Totti unico perno offensivo. Dall'altra parte c'è Mauro Zarate che rischia fortemente di partire dalla panchina. Reja sembra sempre più deciso ad affiancare Rocchi a Sergio Floccari, lasciando così in panchina l'idolo del popolo biancoceleste



Qui Roma

Erano più di una cinquantina, i tifosi presenti oggi a Trigoria per il secondo allenamento settimanale dei giallorossi in vista del derby. Menez, nonostante il solito problema al tallone sinistro, è in gruppo e si allena senza problemi. Mister Ranieri, anche quest'oggi, ha diviso il gruppo un due squadre. Quelli con la casacca rossa: Motta, Burdisso, Mexes, Tonetto; Cerci, Pizarro, Faty, Perrotta; Totti, Menez. E quelli con la casacca verde: Cassetti, Juan, Andreolli, Riise; Taddei, De Rossi, Brighi, Baptista, Toni, Vucinic. Ranieri prova il 4-4-2. Possibile quindi che al derby il tecnico di San Saba scelga un approccio leggermente più prudente rispetto alle gare precendenti. La squadra ha concentrato i suoi esercizi di attacco contro difesa formata da Julio Sergio in porta, Cassetti, Juan, Andreolli e Riise in difesa.

I tifosi, accorsi in massa, si arrampicano sul muretto per assistere agli allenamenti e alcuni adetti della Roma tolgono dal muretto di Trigoria due pedane di legno sulle quali si erano gli afecionados giallorossi. I tifosi, comunque, hanno intonato l'inno 'Campo Testaccio' e cori verso tutti i giocatori, nessuno escluso. Esposto uno striscione con scritto "Pare de toccallo co' le dita", con chiaro riferimento allo scudetto.
Anche John-Arne Riise considera che proprio il pubblico giallorosso sarà un'arma in più nella lotta per lo Scudetto, tanto che dichiara: “non vedo l'ora che arrivi la partita con la Lazio, ci sarà uno stadio eccezionale”. Sul fronte mercato, dopo l'ennesima puntata che vede in scena Toni e il Bayern sul futuro del bomber giallorosso, c'è da registrare la trattativa che dovrebbe vedere come protagoniste di un possibile scambio Roma e Fiorentina con i giocatori Rodrigo Taddei e Mario Alberto Santana che si dovrebbero invertire la maglia.


Qui Lazio

La settimana di passione, in casa Lazio, si vive con la doppia seduta d'allenamento sul campo di Formello. La marcia d'avvicinamento al 134esimo derby della Capitale. Le buone notizie arrivano dalla Clinica Paideia. Stefan Radu, uscito claudicante nelle seduta di ieri per un fastidio muscolare alla coscia sinistra, corre verso il derby e Edy Reja può così tirare un sospiro di sollievo. Il difensore romeno, dopo gli accertamenti medici fatti alle 14 di oggi, è apparso piuttosto ottimista riguardo un suo impiego nella stracittadina. Il numero 32, per precauzione, non ha preso nè all'allenamento e domani, a Formello, probabilmente salterà la sfida contro i dilettanti de La Sabina. Radu dovrebbe rientrare in gruppo venerdì, quando, con tutta probabilità, verrà presa una decisione definitiva in merito al suo utilizzo. Ad ogni modo, i segnali sono incoraggianti e positivi.

Edy Reja, superato questo ostacolo, ne dovrà affrontare un altro. Il tecnico goriziano, superstizioso per antonomasia, cercherà infatti di sfatare un tabù cioè quello di non essere mai riuscito a battere la Roma. Lo score è pensate: 2 pareggi e 5 sconfitte. Quattro volte l'ha affrontata sulla panchina del Napoli, tre su quella del Vicenza.

Sale l’ansia da derby anche, e soprattutto tra i tifosi laziali. I tifosi che hanno preso d'assalto Formello hanno incoraggiato i giocatori: “Con la Roma si deve solo vincere” è la frase più ripetuta. Grande incitamento soprattutto per Tommaso Rocchi che rassicura i supporter dichiarando: “Timore della Roma? La partita si sente, ma non c’è paura. Siamo carichi”. A Tommy-gol è stato chiesto, poi, se ricordasse il gesto di Totti nel derby d’andata. Il capitano, ha risposto scherzando: “Ce lo ricordiamo, state tranquilli. Siamo pronti al biscottino!” I tifosi biancocelesti, non aspettano altro. L’adunata di massa dei tifosi però è attesa per domani pomeriggio, quando in occasione dell’amichevole contro La Sabina, il quartier generale laziale aprirà ad una scarica elettrica di passione e trasporto.

Sul fronte mercato si pensa sempre alla situazione di Sergio Floccari. Il bomber di Nicotera sta facendo faville con la maglia della Lazio e Claudio Lotito dovrà fare uno sforzo importante per trattenerlo. Preziosi, presidente del Genoa squadra proprietaria del cartellino di Floccari, ha già fissato il prezzo: 9 milioni di euro in contanti per il riscatto. Non è da escludere però l'inserimento di Pasquale Foggia nella trattativa che piace molto al presidente rossoblu ed al tecnico Gasperini e potrebbe consentire un forte sconto alle casse della Lazio.

 

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