Virtus Divino Amore calcio: Sciamanna bum bum

"Col Grottaferrata una vittoria importante"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Roma - La Virtus Divino Amore rimane incollata al vertice del girone G di Prima categoria, raggruppamento che vive di un incredibile equilibrio. Se il giudice sportivo darà ragione al club capitolino (ricorso per il match pareggiato con la Fortitudo Academy), ci saranno cinque squadre raccolte in due punti: una situazione davvero rara. Intanto la Virtus Divino Amore ha superato un ostacolo per nulla semplice domenica scorsa: i ragazzi di mister Marco Magrelli, infatti, hanno piegato 2-1 il Grottaferrata Furlani grazie a una doppietta di Simone Sciamanna. «Una vittoria molto importante - dice proprio il match winner - anche perché di fronte c'era una delle migliori squadre del girone. Loro sono andati anche in vantaggio nel primo tempo grazie ad un bel calcio di punizione, ma noi nel secondo tempo abbiamo tirato fuori il meglio delle nostre possibilità e siamo riusciti a ribaltare il risultato». L'attaccante esterno classe 1991, arrivato a stagione in corso dall'altro club di Grottaferrata (la Vivace) e autore di sei gol con la maglia della Virtus Divino Amore, ha usufruito di due assist decisivi di Maramao. «Sono contento per le due reti e soprattutto per la vittoria della squadra. Qui ho trovato un gruppo molto particolare che, quando è in campo, dimentica tutti i problemi e rema in una sola direzione. Credo che ci possiamo giocare le nostre carte fino all'ultimo: questo è veramente un campionato incertissimo anche se tra le prime cinque probabilmente il Campoverde ha dimostrato di avere qualcosa in più». Domenica per la Virtus Divino Amore c'è un nuovo delicato turno casalingo: al "Millevoi" arriva il Colle Oppio che, in caso di ricorso vinto dagli ardeatini, avrebbe gli stessi punti in classifica della squadra di Magrelli. «Ormai per noi le sfide sono tutte importanti e il discorso vale a maggior ragione se si tratta di scontri diretti. In casa dobbiamo far valere il fattore campo anche se il terreno di gioco non favorisce una squadra tecnica come la nostra, ma dobbiamo dare il massimo» conclude Sciamanna.

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