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Torino-Roma 1-2 | Lamela prende il Toro per le corna

La Roma condisce con tre punti una buona prestazione contro un Torino vivace ma impreciso. Torna al goal Osvaldo ma è una meraviglia di Lamela a chiudere la partita

La Roma, condizionata dall’imminente semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Inter, si presenta all’Olimpico di Torino con sei cambi rispetto alla formazione proposta da Andreazzoli nel derby romano. La vittoria sul Toro è stata legittimata da una perla del Coco Lamela, autore inseme a Cerci di un’ottima partita.

IL MATCH – I Giallorossi impiegano solo 4 minuti a creare la prima occasione da goal: bravo Perrotta a cercare Osvaldo in area con un cross tagliato, l’attaccante italo-argentino non arriva però ad impattare bene la palla per pochi centimetri. Bravo anche Lamela - molto attivo nei primi minuti -, protagonista di una serie di accelerazioni palla al piede in grado di mettere in pressione la difesa granata.

Al 9’ minuto arriva anche la prima occasione per il Torino: dopo un’azione nata dalla fascia destra, Darmian viene infatti bloccato ottimamente da Bradley subito dopo aver ricevuto palla nell’area piccola difesa da Stekelemburg. Nonostante un Torino vivace, la squadra capitolina appare superiore ai propri avversari, forte di un possesso palla prolungato e - a tratti - molto ordinato.

Al 16’ Dodò mette Lamela in condizione di sbloccare il risultato: con un cross dalla sinistra trova infatti il Coco alle spalle dei difensori, che però lo disturbano quanto basta da condurlo a sbagliare. Al 21’ Osvaldo porta in vantaggio la Roma: sul secondo calcio d’angolo della partita l’attaccante azzurro anticipa Ogbonna, superando Gillet con un bel colpo di testa sul secondo palo.

Discreta la reazione del Torino che, superata la metà campo avversaria, si scontra però con il pressing asfissiante dettato da Andreazzoli. I pericoli maggiori creati dal Toro vengono infatti dai calci piazzati: al 26’ Cerci colpisce il palo calciando molto bene una punizione da 30 metri, concessa dall’arbitro Romeo.

Al 30’ Bianchi approfitta di un’incertezza della difesa giallorossa e porta il risultato sull’1 a 1: molto bravo Cerci a servirlo dalla destra, meno Burdisso, colpevole di essere stato sovrastato fisicamente dall’attaccante ex Lazio. Brillante la prestazione di Cerci che, quasi da solo, riesce con la sua velocità a creare la quasi totalità delle occasioni del Torino, a discapito di un confuso Balzaretti.

Al 35’ Lamela calcia sulla barriera una punizione da posizione centrale, la deviazione spiazza Gillet che tira però un sospiro di sollievo vedendo la palla andare in calcio d’angolo. Il finale di primo tempo scivola via in una situazione di equilibrio, senza grandi occasioni da goal, e con entrambe le squadre attente in fase difensiva e molto combattive a centrocampo.

SECONDO TEMPO – La seconda frazione - che vede in campo gli stessi 22 del primo tempo – riprende con una Roma decisa a prendere in mano le redini della gara. Solida però la difesa del Torino che, nonostante la pressione esercitata soprattutto da Pjanic e Lamela, riesce a contenere gli attacchi avversari.

A creare problemi alla Roma è sempre il solito Cerci, il migliore dei suoi, che al 50’ cerca la conclusione da fuori area colpendo però il suo compagno Meggiorini. Al 53’ la Roma ritrova il suo capitano, al posto di Pjanic, firmando così la sua 530esima presenza in Serie A.

Il Torino sfiora il secondo goal su punizione, al 57’: Cerci lascia partire un tiro sopra la barriera che Stekelemburg riesce a deviare sulla barriera. La palla arriva quindi sui piedi di Meggiorini che, da solo e a porta quasi vuota, calcia abbondantemente fuori confermando una prestazione opaca.

Al 59’ Lamela segna un goal meraviglioso: liberatosi dalla destra con un dribbling, il Coco lascia partire un tiro da fuori area sul secondo palo – in pieno stile Del Piero - su cui Gillet non può nulla.  La 14esima rete di Lamela porta quindi il risultato sull’1 a 2. La reazione del Toro passa per i piedi di Santana che, da posizione defilata, tenta di sorprendere al 63’ il portierone olandese con un tiro potente ma centrale.

Pochi minuti dopo Ventura tira fuori Santana e Meggiorini inserendo D’Ambrosio e Barreto, con la speranza di restituire vivacità al reparto offensivo. A creare occasioni è però ancora la Roma, con Piris che vicino alla linea di fondo tenta di sorprendere Gillet, anziché cercare un cross: bravo il portiere granata ad allontanare il pericolo.

Al 71’ Bianchi va vicinissimo al pareggio: servito splendidamente sa Cerci, Bianchi centra il portiere da pochi passi. L’eventuale rete non sarebbe comunque stata convalidata da Romeo che aveva fischiato un fuorigioco ai danni della squadra di Ventura.

La Roma continua a macinare gioco, forte di un riferimento in avanti – costituito da Totti - che era mancato nella prima frazione. Non molla però il Toro che, seppur con confusione, non rinuncia a spingersi in avanti alla ricerca del goal del pareggio.

Roma in 10 al minuto 80: il ciclone Cerci induce Balzaretti a fermarlo con le cattive, Romeo non ha dubbi e ammonendo il terzino romanista lo costringe ad abbandonare il campo per doppio giallo. Il Torino, forte della superiorità numerica, alza notevolmente il suo baricentro negli ultimi minuti, deciso a riacciuffare un risultato fino a quel punto meritato dalla Roma.

Florenzi salva la sua Roma al 88’ in seguito agli sviluppi di un calcio d’angolo: la pressione finale del Toro aveva portato D’Ambrosio a cercare la rete da posizione defilata. Bravissimo Florenzi a ripiegare in calcio d’angolo, sfiorando un clamoroso autogoal. Nonostante la forsennata pressione finale del Toro, la gara si conclude a favore dei giallorossi. Vittoria meritata dagli uomini di Andreazzoli, contro un Torino protagonista di una buona gara.

LE PAGELLE DEL MATCH

TABELLINO TORINO – ROMA 1 2

Torino (4-2-4): Gillet, Darmian, Glik, Ogbonna, Masiello, Gazzi, Vives, Cerci, Meggiorini (66’ Barreto), Bianchi (76’ Jonathas), Santana (66’ D’Ambrosio). A disposizione: Coppola, D’Ambrosio, Rodriguez, Di Cesare, Caceres, Baki, Menga, Stevanovic, Barreto, Jonathas. Allenatore: Giampiero Ventura

Roma (4-3-3): Stekelenburg, Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti, Pjanic (53’ Totti), Bradley, Perrotta 77’ (Marquinho), Lamela, Osvaldo, Dodò (62’ Florenzi). A disposizione: Goicoechea, Lobont, Marquinhos, Romagnoli, Torosidis, Taddei, Tachtsidis, Marquinho, Florenzi, Totti, Destro. Allenatore: Aurelio Andreazzoli

Arbitro: Andrea Romeo
Assistenti: Musolino - Paganessi
Assistenti di porta: Massa - Pinzani
Quarto uomo: Faverani
Marcatori: 21’ Osvaldo (R), 30’ Bianchi (T), 59’ Lamela (R),
Ammoniti: 36’ Balzaretti (R), 76’ Vives (T), 82’ Bradley (R),
Espulsi: 80’ Balzaretti (R)

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