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Nuoto, impresa Cimmino: atleta diversamente abile attraversa lo stretto di Cook

Salvatore Cimmino atleta diversamente abile del Circolo Canottieri Aniene di Roma, ha compiuto una nuova impresa nelle acque gelide della Nuova Zelanda

Quando lo sport sa di leggenda. E' la storia che narra di Salvatore Cimmino atleta diversamente abile del Circolo Canottieri Aniene di Roma, e della sua nuova impresa nelle acque gelide della Nuova Zelanda. Dopo aver nuotato per ore nelle acque del Canada, ora Salvatore ha portato il suo messaggio di sport e di vita che vede il superamento di ogni barriera. Cimmino però è determinato nel compiere queste imprese, nel voler sensibilizzare l'opinione pubblica al tema dell'inserimento a pieno titolo dei disabili nella società civile e non si vuole di certo fermare qui. Dopo aver nuotato per 30 chilometri in mare aperto, Salvatore o Totò come lo chiamano gli amici, ha tagliato il traguardo esausto ma contento. "Sono felice di informarvi che abbiamo costruito un nuovo ponte nell'emisfero sud del pacifico: ho unito virtualmente la Nuova Zelanda attraversando lo Stretto di Cook in 8 ore. Non vi nascondo la sofferenza che ho provato: l'acqua era gelata, ma ce l'abbiamo fatta - ha detto Cimmino-. La gioia più grande è stato il riscontro affettuoso di questo meraviglioso paese". All'arrivo oltre alla nutrita comunità d'italiani erano in tantissimi ad aspettarlo dal Sindaco di Wellington, alle varie autorità ed a tantissima gente comune venuta sulla sponda per salutare questo straordinario e coraggioso atleta. L'impresa di Salvatore ha avuto il sostegno dell'Assessorato allo sport della Provincia di Roma e di Intermatica azienda specializzata in telecomunicazioni.

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