Sabato, 24 Luglio 2021
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Roma - Shakhtar 2-3 | Samba ucraina, Roma ko e quasi fuori

I brasiliani Jadson, Costa e Luiz Adriano colpiscono una brutta e nervosa Roma che va in gol con Perrotta e con Menez. In Ucraina, nel ritorno, ora servirà un'impresa. I tifosi intanto contestano

La Roma ospita lo Shakhtar Donetsk nella partita d'andata degli ottavi di finale di Champions League dopo una settimana più che travagliata. Ranieri ha l'appoggio della squadra, ma la sua posizione resta in bilico. In via di definizione l'acquisizione societaria, una vittoria convincente potrebbe accelerare le operazioni. Ranieri ha scelto Taddei a centrocampo, Simplicio va in panchina. In avanti Menez dietro a Totti e Vucinic. Tra gli ucraini si rivede Hubschmann, con l'ex Arsenal Eduardo escluso dall'undici titolare. Roma e Shakhtar Donetsk si sono incrociate in Champions League nel 2006/07, nella fase a gironi: all'Olimpico la squadra allora allenata da Luciano Spalletti vinse 4-0 con i gol di Taddei, Totti, De Rossi e Pizarro. Che sia di buon auspicio?

Primo tempo - La Roma prova ad alzare i ritmi, ma c'è imprecisione nei passaggi. La prima occasione però è dello Shakhtar al 12' con Srna che da calcio piazzato impegna Doni. Gli ucraini non sembrano aver paura e provano a far prevalere la loro personalità. I ritmi della partita non sono molto alti, la Roma ancora non riesce a velocizzare il proprio gioco. Al 20' la prima grande occasione per la Roma: calcio d'angolo di Totti e Burdisso, davanti alla porta, di testa manca clamorosamente il gol. La Roma prende coraggio e Vucinic pochi minuti dopo cerca la magia senza però trovare l'angolino alto. Al 28' i giallorossi passano: Taddei lavora un bel pallone e crossa sul secondo palo dove Perrotta trova la deviazione di Rat e porta la Roma avanti. Le squadre di Lucescu però sono dure a morire e dopo un minuto lo Shakhtar trova il pari con Jadson. Il brasiliano finalizza una bella azione corale con l'aiuto di una deviazione di De Rossi. La Roma subisce il colpo e rischia addirittura il 2 a 1 con Luiz Adriano che di testa sfiora il colpaccio. La a Roma cerca di riorganizzarsi dopo la brutta botta psicologica del pareggio ma i brasiliani dello Shakhtar fanno ballare la samba. Al 36' straordinario gol di Douglas Costa che punta l'area, si accentra e indovina l'angolo lontano con un sinistro a giro. La Roma ci prova con Vucinic ma gli ucraini sono più lucidi e segnano addirittura la terza rete. Al 41' incredibile ingenuità di Riise che perde il pallone, Costa lo recupera e mette la palla al centro dove Luiz Adriano è solissimo. Controllo del brasiliano che a tu per tu con Doni non ha difficoltà a batterlo. Benquerenca fortunatamente fischia la fine di un primo tempo che ha messo in imbarazzo la Roma davanti agli occhi di mezza Europa. Bordata di fischi per la Roma.

Secondo tempo
- Ranieri, contestatissimo dai tifosi, inizia il secondo tempo con un cambio: fuori Riise (inguardabile) dentro Castellini. In panchina Marco Borriello, si chiede a gran voce perché è ancora seduto. In effetti è un mistero. La Roma ci prova quasi per onor di firma e i tentativi di Totti e compagni sono tutti velleitari. Gli uomini di Lucescu sono compatti in difesa e ripartono con la fantasia dei quattro brasiliani in campo. Al 16', dal nulla, arriva lo straordinario gol di Menez che recupera un buon pallone, resiste al contrasto e pesca l'incrocio alla destra di Pyatov con uno destrro a giro. La Roma, sospinta dalla rabbia e dall'incitamento del pubblico ci prova. Ranieri toglie Vucinic e mette Borriello. I giallorossi ci provano, rischiano in contropiede e vengono tenuti in vita da un'ottima uscita di Doni su Luiz Adriano lanciato verso la porta. I padroni di casa, smossi più dall'orgoglio che da qualche ragione tattica provano il forcing. Gli ucraini, che non giocano una partita ufficiale da 70 giorni, cominciano a sentire un pò di stanchezza. Alla mezzora sciocco fallo di Menez che viene ammonito. Il francese diffidato salterà la trasferta in Ucraina così come Cassetti ammonito nel primo tempo. I padroni di casa al 36' scambio Totti-Castellini e tiro del difensore deviato in angolo da Pyatov. Pochi minuti dopo ci prova ancora Totti ma la conclusione non porta risultati. Le squadre sono molto lunghe e può succedere di tutto. Borriello ci prova al 90' ma non è fortunato. Finisce così un match dal risultato sorprendente si, ma solo alla vigilia. Gli ucraini hanno meritato il successo, anzi con una condizione migliore avrebbero potuto fare anche più male. Alla Roma servirà un miracolo a Donetsk.



TABELLINO E PAGELLE

Roma (4-3-1-2): Doni 6; Cassetti 4,5, Mexes 5, Burdisso 5, Riise 4 (1' st Castellini 5,5); Taddei 5,5, De Rossi 5, Perrotta 5,5; Menez 6; Totti 5, Vucinic 5,5 (23' st Borriello 6). In panchina: Lobont, Juan, Simplicio, Greco, Brighi. Allenatore: Ranieri

Shakhtar Donetsk (4-4-2): Pyatov 6; Srna 6,5, Chygrynskiy 6, Rakitskiy 5,5, Rat 5,5; Mkhitaryan 6, Hubschmann 6, Costa 6,5 (21' st Eduardo 5,5), Jadson 7 (40'st Teixeira sv); Willian 6,5 , Luiz Adriano 7. In panchina: Khudzhamov, Chyzhov, Ishchenko, Vitsenets, Stepanenko. Allenatore: Lucescu

Arbitro: Benquerenca (Portogallo)
Marcatori: 28' Perrotta, 16' st Menez (R), 29' Jadson, 36' Costa, 41' Luiz Adriano (S)
Ammoniti: Chygrynskiy, Luiz Adriano (S), Cassetti, Menez, Perrotta (R)
Espulsi: -
 

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