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Roma, i tre schiaffi di Valencia preoccupano Luis Enrique

"I primi due gol sono frutto di errori da bambini, col squadre di grande livello non si può fare", dichiara dopo l'amichevole del 'Mestalla' un amareggatio mister Enrique

Certo è sempre un'amichevole estiva, certo mancavano dei titolari, certo la Roma è una squadra nuova e giovane mentre il Valencia è più collaudato ma la scoppola presa al 'Mestalla' preoccupa Luis Enrique e non solo.

Al termine del match perso per 3 a 0 contro il Valencia, il tecnico giallorosso si è presentato ai microfoni molto amareggiato: "C'è molto da lavorare. In questo tipo di partite, se non sei concentrato al massimo in tutti i reparti corri molti rischi. I primi due gol sono frutto di errori da bambini, col Valencia non si può fare".

Al contrario di un altro 3 a 0 subito, quello dal Paris Saint Germain in 45 minuti un paio di settimane fa, l'allenatore asturiano trova anche qualche aspetto positivo: "Mi è piaciuto l'inizio del secondo tempo", mentre non si nasconde e sottolinea come a "livello difensivo non ci sia stato nulla da salvare". Una brutta figura che anche la stampa spagnola sottolinea, secondo ‘As’: “Il Valencia è stato molto superiore" mentre "Totti ormai è in declino“. Per ’Sport’ invece la squadra iberica ha imposto una “severa lezione a Luis Enrique e Bojan", dominati dal "fraseggio degli avversari, dimostrando che ci vorrà tempo prima di assimilare la filosofia del nuovo tecnico“.

Come se non bastasse, in vista della sfida di Europa League, dal campo sono usciti malconci Perrotta e Pizarro che ha riportato una sospetta lesione muscolare e potrebbe non farcela. De Rossi è squalificato, Greco è ko mentre Brighi non è al meglio.

Nonostante una prestazione altalenante e l'autogol che ha sbloccato la sfida di ieri, allora, potrebbe partire titolare Viviani. Il giovane centrocampista ieri ha bucato la sua porta complice la papera di Lobont. Poco dopo ci ha pensato l'ex Real Madrid Soldado a raddoppiare ma entrambe le reti sono nate da errori di José Angel. Nella ripresa l'ingresso di Stekeleburg, Cicinho e Cassetti, ha fermato l'emorragia difensiva ma la Roma è tutta in una traversa di Bojan un accenno di testata (ad un avversario) di Totti. Nel finale ci pensa il 17enne Alcacer a chiudere i conti. Buone notizie per i giallorossi, di Valencia però.

 

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