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Roma, il disagio di Luis Enrique. Ancelotti non è convinto

La situazione in casa giallorossa è sempre più calda. Oggi ci sarà un nuovo incontro tra società, tecnico e giocatori ma sembra che il mister asturiano rimanga sulla panchina romanista almeno fino al 2011

E' la classica quiete dopo la tempesta, l'occhio del ciclone, il momento di pausa tra una bufera e l'altra. E' così che in casa Roma si vive l'attesta tra l'incontro di ieri tra i vertici della società e quello del pomeriggio di oggi tra Luis Enrique, Walter Sabatini, Franco Baldini e i giocatori. Dopo la sconfitta contro la Fiorentina di Delio Rossi, il tecnico asturiano è stato contestato duramente per la prima volta dalla tifoseria giallorossa. Thomas DiBenedetto, Franco Baldini, Claudio Fenucci, Walter Sabatini, Mauro Baldissoni ieri hanno avuto un incontro per fare il punto della situazione. Ai vertici giallorossi non piace che il Lucho tratti i giocatori tutti alla stessa maniera come se si fosse alla scuola calcio: in soldoni, Totti non è come Okaka. Le dichiarazioni di Franco Baldini contro la Fiorentina sono sembrate fredde quasi distaccate. Anche l'ex allenatore del Barcellona B non passa un buon momento emotivo: è disorientato, si sente lasciato solo e sembra aver perso il feeling con Francesco Totti, troppe volte relegato in panchina.


Allora perché la società non prende una posizione netta? Per vari motivi, due soprattutto. Il primo è quello che sconfessare Luis Enrique vorrebbe dire ammettere di aver sbagliato dall'inizio non solo nella scelta del tecnico ma anche il quella del progetto, l'altra è che non si è trovata ancora un'alternativa per la panchina. Carlo Ancelotti, unico tecnico contattato al momento, vorrebbe allenare la Roma ma non ora in questo momento così delicato. Sor Carletto chiede più certezze tecniche e sopratutto un ingaggio al di fuori della portata romanista, almeno al momento. Le altre opzioni? Quelle che ci sono, sono tutte voci poco concrete come la pista Quique Sanchez Florses o Louis Van Gaal senza contare gli italiani Luigi Del Neri e Luigi De Canio che sembrano davvero poco realistici. Per fortuna, però, ci sono anche notizie positive. La Procura Federale non ha chiesto al Giudice Sportivo la prova televisiva per la gomitata rifilata che il difensore giallorosso Gabriel Heinze ha rifilato a Gamberini quindi l'argentino contro la Juventus ci sarà. Come sarà presente anche Daniele De Rossi sempre più vicino al rinnovo: l'entourage del giocatore chiede 6,5 e l'offerta giallorossa avrebbe scollinato quota 5,5. Non può piovere per sempre.

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