Venerdì, 30 Luglio 2021
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Basta un gol di Mirko Vucinic per far sognare la Roma

Un gol del montenegrino fa sognare il popolo giallorosso. Settima vittoria consecutiva per i ragazzi di Ranieri ora a meno 5 dall'Inter capolista

Dopo lo stop interno dell'Inter contro la Samp, la Roma ci crede e in un Olimpico assolato cerca i tre punti contro il Catania. Claudio Ranieri ritrova Perrotta sta meglio, De Rossi e Vucinic. Out Piazarro e Mexes. Notte da incubo per il francese che ha dovuto infatti lasciare Trigoria per andare in Questura a denunciare l'intrusione dei ladri in casa sua. Claudio Ranieri ha così preferito risparmiare l'ex difensore dell'Auxerre e inserire Burdisso.
La Roma, ordinata in campo, cerca i 3 punti nonostante le importanti defezioni. Al 9' contropiede dei giallorossi con Vucinic che, favorito da un rimpallo, sale sulla sinistra, si accentra al limite dell'area e, non trovando spazi, serve Brighi fuori area. Il centrocampista giallorosso perde l'attimo giusto e la palla viene recuperata dalla difesa siciliana. La Roma  insiste e al 17' passa in vantaggio: Mirko Vucinic con il piatto destro, altezza dischetto del rigore, conclude a rete un perfetto calcio d'angolo battuto dalla destra da Menez, preferito a Julio Baptista. Il Catania prova a reagire e si rende pericoloso da calcio d'angolo con Spolli, ma Doni rimane inoperoso. La squadra di Ranieri, grazie alla regia di Daniele De Rossi e alla incursioni di Alessio Cerci, rimane con il pallino del gioco in pugno. Al 40' cross dal fondo di Cassetti dalla destra, Juan sul secondo palo fa la sponda di petto per Riise che da centro area centra la conclusione di sinistro. Il tiro strozzato finisce tra i piedi di De Rossi che, a due metri dalla linea di porta, calcia di destro su Andujar che d'istinto salva il Catania.

Nel secondo tempo la Roma amministra il vantaggio. Le squadre si allungano ma le occasioni scarseggiano. Menez non dispiace, Perrotta dà il cambio all’ottimo Cerci. Ai ai giallorossi manca il colpo del ko che capita sui piedi di Taddei. Il brasiliano, servito dal connazionale Baptista, tira alto da ottima posizione. Nel recupero qualche schermaglia che l’arbitro placa con un paio di cartellini gialli. L'Inter è a meno 5 e sognare è lecito. Ranieri, come al solito però, getta acqua sul fuoco e a fine gara dichiara: "Il campionato non e' riaperto. Stiamo facendo un super lavoro e dobbiamo essere contenti per questo, ma ancora non si puo' dire che il campionato sia aperto".

Notizie sul fronte societario. Martedì 23 febbraio sarà il D-day per la famiglia Sensi, per la Compagnia Italpetroli e di conseguenza per le sorti della A.S. Roma. L'assemblea dei soci della holding dovrà prendere atto che il 2009 si è chiuso in perdita, dopo che già nel 2008 il rosso ammontava a 33 milioni. Gli azionisti quindi dovranno trovare una soluzione, magari valutando la ricapitalizzazione. La prossima qualificazione in Champions e i diritti tv potrebbero non bastare a far fronte ai debiti accumulati nei confronti di Unicredit e Mps (400 milioni). Prende corpo l'ipotesi di ricapitalizzazione della holding Italpetroli. Resta solo da decifrare la posizione dei Sensi: saranno disposti a immettere liquidità o preferiranno diluirsi e lasciare spazio a Unicredit?
Domani alle ore 15, invece, sarà in programma a Roma la presentazione del progetto "Azionariato Popolare per la Roma". La conferenza stampa sarà guidata da Walter Campanile , ideatore e fondatore del progetto.

TOP

MIRKO VUCINIC 7: Prestazione super del montenegrino. vucinic si carica da solo tutto il peso dell'attacco giallorosso e ultimamente non è la prima volta. Regala il gol dei tre punti con una zampata da bomber. Anche in fatto di generosità non è secondo a nessuno

JUAN 7: Un muro. Fa sembrare semplice anche ciò che non lo è

FLOP


JOHN ARNE RIISE 5,5: Meno propositivo rispetto al solito. E'un pò stanco e si vede. Tutta via svolge bene il compitino

TABELLINO


ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Juan, Burdisso, Riise; De Rossi, Pizarro; Cerci (dal 22'st Perrotta), Menez (dal 30'st Faty), Taddei; Vucinic (dal 36'st Baptista). A disp.: Lobont, Andreolli, Motta, Tonetto. All. Ranieri.

CATANIA (4-3-3): Andujar, Alvarez, Silvestre, Spolli (dal 36'st Morimoto), Capuano; Izco, Augustyn, Ricchiuti (dal 26'st Delvecchio); Mascara, Maxi Lopez, Llama (dal 17'st Martinez). A disp.: Kosicky, Potenza, Carboni, Terlizzi. All. Mihajlovic.

ARBITRO: Bergonzi.

ASSISTENTI: Padovan, Tonolini.

QUARTO UOMO: Guida.

AMMONITI: Mascara , Maxi Lopez( Catania), Faty, Perrotta (Roma).

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