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Punto Roma, la squadra frena e la Juve è a -1 ma gli arbitri non c'entrano

Il gol di Berardi al 94' minuto inchioda la Roma al secondo pareggio consecutivo e lascia l'amaro in bocca a Rudi Garcia

Sembrava fatta. Minuto 94 di Roma-Sassuolo: palla in area, batti e ribatti e Domenico Berardi, di proprietà della Juventus, pareggia i conti. Qualche ora dopo, a Torino, proprio i bianconeri strapazzano il Napoli. Campionato vivo e i ragazzi di Antonio Conte che si riportano a meno uno.

CALO SENZA TOTTI - Il secondo pareggio consecutivo della Roma capolista ha il sapore della beffa, ma anche del campanello di allarme, per Rudi Garcia. I giallorossi senza Francesco Totti sono un'altra squadra, più prevedibile. Ma sfortuna a parte il Sassuolo non ha rubato niente meritando alla fine il punticino.

Troppe le occasioni sprecate dai padroni di casa: Adem Ljajic ha sbagliato almeno due palle gol clamorose. E poco importa che l'arbitro Giacomelli gli abbia negato un rigore ammonendolo per simulazione, un pò troppo severamente. Dopo il Torino anche il piccolo Sassuolo fa quindi festa acciuffando il pareggio a tempo praticamente scaduto. 

ATTACCANTI KO - Ora Garcia teme un contraccolpo psicologico? "No, quello che temo è che ho quattro attaccanti fuori per infortunio - risponde il tecnico della Roma -. Destro è tornato, ma deve lavorare duramente per rientrare e non vorrei doverlo mandare in campo troppo presto.

Gervinho andrà in nazionale e spero che lo gestiscano bene. Borriello si è fatto male e domani vedremo cosa si è fatto: spero non sia nulla di grave. In questa pausa spero di recuperare qualcuno in vista delle ultime cinque gare dell'anno". L'attacco segna meno, questo è un dato di fatto, da quando non c'è più il Capitano. 

GESTIONE SBAGLIATA - Dopo il record delle dieci vittorie consecutive dunque si ferma ancora una volta la marcia dei giallorossi. La manovra è diventata più prevedibile e davanti gli attaccanti fanno fatica. Ma si sente anche la mancanza della solidità di Benatia (Burdisso non è alla sua altezza) e dell'energia di Gervinho. Bravo invece Di Francesco, che nella ripresa ha cercato il gol del pareggio mandando in campo prima Farias e poi Zaza. E proprio da una sponda di testa di quest'ultimo è arrivata la rete di Berardi. 

GLI ARBITRI - "L'arbitraggio? Non voglio parlarne, l'ho fatto una volta e mi hanno squalificato per due settimane. Qui in Italia è incredibile, non si può parlare di arbitri". Ad accennare il discorso è Garcia, che però non calca la mano sulla direzione di Giacomelli: "So che Ljajic non è un simulatore, quindi il cartellino giallo è troppo. Il contrasto in area tra Bradley e Floro Flores? Non importa ma spero che le decisioni nel futuro non siano sempre nello stesso senso". Insomma il rigore, non chiarissimo, poteva starci ma non è uno scandalo. Così come non si tratta di scandalo il mancato fuorigioco non fischiato a Llorente per 21 centimetri in Juventus-Napoli. Il campionato è ancora lungo. 

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