Real Valle Martella calcio, La Falce: “Ritorno a Zagarolo è stato emozionante”

La Falce e compagni stanno assorbendo bene le direttive del nuovo staff tecnico:

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Zagarolo (Rm) – E’ una delle colonne del vecchio gruppo, un difensore esperto ed affidabile. Emiliano La Falce, centrale classe 1995, sta per iniziare il suo terzo anno al Real Valle Martella e conosce bene le qualità di questo gruppo, sia a livello tecnico che umano. “L’ossatura della squadra è rimasta la stessa e poi sono arrivati nuovi elementi che sicuramente ci potranno dare un buon contributo. Io sono rimasto perché qui ci sono tanti amici con cui condivido diversi momenti anche fuori dal campo di gioco”. Tra i motivi che hanno convinto La Falce a continuare l’avventura col Real Valle Martella c’è il ritorno “a casa” o quantomeno nel comune di appartenenza: “Siamo stati due anni a Monte Compatri e chiaramente ci sentivamo ospiti. Il fatto che il presidente Daniele Imola sia riuscito a riportare la squadra a Zagarolo è sicuramente importante. Il sottoscritto ha fatto quasi tutta la trafila delle giovanili al “Mastrangeli” e devo ammettere che il primo allenamento di quest’anno, fatto su questo campo, mi ha regalato una forte emozione”. La formazione prenestina anticiperà il debutto ufficiale rispetto a tante altre squadre di Seconda categoria: domenica, infatti, c’è il match interno di Coppa Lazio di categoria contro il Lucky Junior. “L’obiettivo? Noi scendiamo in campo come tutte le squadre per cercare di vincere ogni singola partita. La Coppa può darci una “alternativa in più” per provare a fare il salto di categoria. Inoltre sono mesi che non giochiamo una partita ufficiale e questo sarà un forte stimolo, anche se ovviamente stiamo “riprendendo confidenza” col campo e coi ritmi di gioco”. La Falce e compagni stanno assorbendo bene anche le direttive del nuovo staff tecnico: “Serve un po’ di tempo per oliare certi meccanismi, ma le prime amichevoli hanno dato dei riscontri positivi: è il segno che siamo sulla buona strada” conclude il difensore.

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