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"Sport&Cultura": i vincitori. Un ricordo per Mihajlovic e Sconcerti

La XVII edizione del Premio "Sport&Cultura" ha visto la consegna di cinque premi per cinque categorie. Durante la premiazione c'è stato il ricordo agli scomparsi Mihajlovic e Sconcerti

La XVII° edizione del Premio Sport&Cultura, svoltasi al Salone d’Onore del Coni si è aperta con un minuto di silenzio per ricordare Sinisa Mihajlovic e Mario Sconcerti, scomparsi entrambi a distanza di poche ore.

La serata che ha visto ancora una volta ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane) protagonista e organizzatrice di una serata all’insegna di sport, passione e solidarietà ha alternato momenti istituzionali a momenti sportivi e di solidarietà fra quello riservato a Mihajlovic e Sconcerti alla presenza delle massime autorità dello sport italiano. Insieme sul palco, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente del Coni Giovanni Malagó, il numero uno di Sport e Salute Vito Cozzoli e la Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Antonella Blandino. Padrone di casa, ovviamente, il presidente di ASI Claudio Barbaro. “Avvertiamo la responsabilità di dover fare. Le nostre medaglie sono qualche bambino in più, ore di sport a scuola, i Giochi della gioventù che rifaremo. L’impegno, oggi, deve essere quello di far aumentare il numero dei ragazzi che praticano sport”, ha sottolineato Abodi aprendo ufficialmente il premio. 

Durante l'evento sono stati consegnati cinque premi per cinque categorie. A partire dal premio ICS Impiantistica Sportiva che è andato al Comune di Perugia con l’assessore Clara Pastorelli, per gli interventi sul Playground intitolato a Daniel Anton Taylor che con la manutenzione di una struttura in decadenza, e tutti gli altri impianti cittadini, sono un esempio per l’intera regione. Sempre in tema di impiantistica, un premio speciale, promosso da Enel X, è stato dedicato alla sostenibilità nello sport e nelle sue strutture. Vince un centro sportivo di Roma, Athlon.

Tardelli, Galeazzi e Cucci

Giorgio Minisini e Lucrezia Ruggiero si sono aggiudicati il premio Atleta dell’anno intitolato a Carlo Pedersoli, perché agli Europei di Roma2022, dopo l'oro nel duo misto libero, concedono il bis anche nel duo misto tecnico. Con loro si ricordano tutti gli Azzurri del nuoto. L’Italia ha vinto il medagliere finale con il numero record di 67 medaglie. Un successo sportivo ma anche organizzativo come ha sottolineato il Direttore Esecutivo del Comitato organizzatore Bruno Campanile. 

Il Premio Innovazione tecnologica è stato vinto dalla “Wallabies” app in grado di sfruttare algoritmi predittivi che permettono di poter svolgere consulenze in ambito sportivo. Grazie a Wallabies è possibile ricercare atleti nel mondo e analizzare le perfomance degli stessi.  

Il Premio Gesto Etico “Fabrizio Quattrocchi” se lo è aggiudicato Sahara Racing Cup. Macchine in corsa per 1600 chilometri nel deserto del Sahara tunisino a 52 gradi e tante notti trascorse in accampamenti nel deserto tra le dune. Durante questo, anche una missione umanitaria e dieci medici al seguito per portare aiuti ai bambini dei villaggi del Sud della Tunisia. Un momento di grande attenzione, che ha chiuso il premio, è stato riservato a Marco Rossato primo velista paraplegico a circumnavigare l’Italia in solitaria. Nel 2024 tenterà il giro del Mondo. 

Premio Media concesso alla carriera a Salvatore Giglio, unico italiano a essere inserito nella UEFA’s World’s Soccer Photographers. 7 presenze Mondiali e 8 campionati Europei per lui. Premio Media intitolato alla figura di Gian Piero Galeazzi rappresentato dalla figlia Susanna.

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