Poli Casilina Calcio, capitan Sabelli: "Ora basta pareggi"

Tre giornate di campionato e altrettanti segni "ics" per la formazione di mister Paolo Michesi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Roma - La Prima categoria del Poli Casilina è afflitta dalla pareggite. Tre giornate di campionato e altrettanti segni "ics" per la formazione di mister Paolo Michesi, l'ultimo dei quali arrivato domenica scorsa sul difficile campo del Colle di Fuori. «Abbiamo affrontato un avversario tosto - è l'analisi di capitan Alessandro Sabelli -, conosco bene quell'ambiente per averci vinto dodici anni fa un campionato di Prima categoria. Il 3-3 finale è frutto di una gara condizionata anche dal campo di gioco (in terra, ndr), ma alla fine il pareggio è giusto per quello che si è visto». Il Poli Casilina è andato tre volte sotto, ma per tre volte è riuscito a rimontare prima con un gol su calcio piazzato di Di Iulio, poi con la rete di Pasquazi e verso la fine della gara col guizzo dell'eterno Gianni Vinella, 46enne attaccante capitolino da poco entrato in campo. «Abbiamo commesso degli errori, ma alla fine è venuto fuori il carattere della squadra» aggiunge Sabelli che poi torna sulla "pareggite" del club del presidente Umberto Coratti. «Sono state tre gare particolari quelle che hanno caratterizzato il nostro avvio di stagione. Nel primo match - spiega il centrocampista - abbiamo affrontato un derby molto sentito sul campo della Borghesiana, poi abbiamo ospitato una squadra forte come l'Atletico Torbellamonaca contro la quale meritavamo di vincere. Domenica scorsa, poi, è arrivato questo risultato pirotecnico a Colle di Fuori, ma ora basta pareggi». Il calendario domenica prossima metterà di fronte ai capitolini la Nuova Castelli Romani, ospite al "De Fonseca" (calcio di inizio alle ore 11). «Sono una neopromossa - dice Sabelli - e contano su un attaccante come Albertini che ha giocato a Casilina e che è un bomber di razza. Dovremo stare molto attenti a lui, ma è obbligatorio vincere». Il capitano, che compirà 32 anni il prossimo 6 novembre, crede nelle possibilità della squadra. «Forse ci manca qualche pedina per competere ad altissimi livelli, ma ci possiamo divertire e dire la nostra. Il gruppo è affiatato e questa è una base importante, ora servono le vittorie».

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