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Pallamano - Esercito - Figh Futura Roma, il primo campionato si chiude in semifinale scudetto

Si chiude contro la Leadercoop Teramo, nel match di ritorno della semifinale Scudetto, il primo campionato della Esercito-FIGH Futura Roma, il team Federale impegnato nel Progetto Olimpico "Rio 2016"

Si chiude contro la Leadercoop Teramo, nel match di ritorno della semifinale Scudetto, il primo campionato della Esercito-FIGH Futura Roma.

Dopo aver centrato il quarto posto nella Regular Season, mantenuto al termine della Poule Scudetto, le ragazze del team Federale impegnato nel Progetto Olimpico "Rio 2016" hanno affrontato la Leadercoop Teramo in semifinale: al 15-26 dell'andata, Ganga e compagne hanno affiancato uno stop col risultato di 35-31 in favore delle abruzzesi, stavolta al Palasannicolò, in terra abruzzese.

Equilibrato l'avvio di gara, con le padroni di casa che comunque, grazie alle avanzate di Palarie, trovano il vantaggio sul 7-5 al 12'. Il calo d'intensità della Futura Roma costa il break che porta all'11-5 e al timeout. Il primo tempo si chiude con la Leadercoop Teramo avanti sul 19-13. In avvio di ripresa le reti di Fanton permettono alla formazione Federale di accorciare fino al 15-12, prima del nuovo break teramano. Si arriva al 32-20 al 50'. Il finale è della Esercito-FIGH Futura Roma: parziale di 3-11 e risultato finale sul 35-31.

"Il divario d'esperienza tra noi e Teramo è indiscutibile vista la nostra giovane età", commenta Irene Fanton, terzino della Esercito-FIGH Futura Roma. "Sicuramente, però, abbiamo commesso degli errori in campo. Non siamo riuscite ad arginare a sufficienza i tiri dai nove metri, ma i problemi maggiori li abbiamo sofferti in attacco, dove non siamo ancora in grado di mantenere la calma e la mente lucida, specialmente nei momenti cruciali della partita. Le abruzzesi sono riuscite a dettare il loro ritmo nelle partite, che è decisamente più lento del nostro, e noi non abbiamo sfruttato abbastanza la nostra arma migliore: la seconda fase".

"Abbiamo sicuramente sentito la tensione, perché per molte di noi questo era il primo appuntamento di alto livello", racconta invece Giorgia Di Pietro. "L'esperienza ha fatto la differenza, ma tutto sommato non credo che siamo molto lontane, come squadra, dalle più forti del campionato. Abbiamo concluso il nostro primo campionato, credo che per noi raggiungere la semifinale sia stato un grande traguardo. Questa prima stagione ci ha insegnato tanto, ci ha permesso di crescere fisicamente e tecnicamente. Naturalmente questo non basta: continueremo a lavorare tanto, sin da subito, per essere pronte negli impegni con la Nazionale, dove dobbiamo dimostrare la nostra crescita".

"Penso di poter dire che per tutte poter giocare nel campionato di A1 sia stato un grande onore, specialmente per quelle di noi che fino all'anno scorso giocavano in categorie inferiori - aggiunge Fanton - Quest'anno è stato inoltre una grande opportunità per migliorare individualmente e come squadra, proiettandoci in un'altra realtà pallamanistica e cominciando così a giocare partite di alto livello, per abituarci a match ben più importanti e decisivi che molte di noi giocheranno con le varie Nazionali. C'è ancora molto da fare, ma credo che la strada sia quella giusta".

Parla della stagione della Esercito-FIGH Futura Roma anche il capitano Cristina Lenardon, in panchina sabato contro Teramo nonostante l'infortunio che l'ha tenuta fuori dal 40x20 nell'ultima parte della stagione. "Il dato di maggior rilievo per Futura è stato senza dubbio la novità: la maggior parte di noi ha affrontato per la prima volta un impegno di questo tipo, avendo giocato fino all'anno precedente nei campionati giovanili, ma anche chi aveva già militato in squadre di A1 o A2 si è confrontato con un metodo di lavoro e con un'impostazione di base differente da qualsiasi altra esperienza. Per un progetto così ambizioso, come quello di trasformare un gruppo di 17 ragazze, provenienti da contesti, esperienze e "scuole" completamente diversi, quest'anno è servito soprattutto per gettare le solide fondamenta".

"Quest'anno si è cercato di lavorare tantissimo sulla "quantità" e con questo intendo assidue sedute di allenamento quotidiane sia in sala pesi che in palestra, incentrate soprattutto sullo sviluppo di forza fisica, resistenza e velocità - prosegue il capitano - Non vedo punti da rivedere, ma semplicemente nuovi passi da compiere nell'evoluzione strutturalmente connaturata al Progetto stesso: nei prossimi anni si tratterà quindi di fare "qualità", sia per gli aspetti prettamente tecnici ma anche per ciò che riguarda la tenuta mentale in campo".

Nell'immediato molte ragazze del team Federale saranno impegnate con la maglia della Nazionale. "Affronteremo le prossime partite con quello spirito grintoso che siamo riuscite a esprimere in alcune buone occasioni già da quest'anno. Mi riferisco, ad esempio, alla sconfitta di misura contro la Danimarca della Nazionale Senior e alla vittoria delle nostre Azzurrine contro la rappresentativa Francese in occasione dell'MHC. Ugualmente cercheremo di imparare dagli errori, impegnandoci a capire cosa in altre situazioni non ci ha consentito di esprimerci al meglio. Avremo poi altri mesi di lavoro ed esperienze alle spalle; dovrebbero quindi esserci tutti gli ingredienti per riuscire a imporre sempre più la nostra presenza in campo internazionale, magari non nell'immediato, ma il tempo è dalla nostra parte".

E il futuro? "Se questo è stato l'anno della novità, il secondo me lo immagino come quello della consapevolezza", prosegue Cristina. "Cominceremo la nuova stagione senza i timori o 'l'incoscienza' di Agosto 2011 ma, al contrario, sapremo che qualunque cosa ci riservi il futuro, l'affronteremo insieme da Futura, la squadra che in questi mesi abbiamo cercato di costruire dentro e fuori dal campo".

Teramo in finale, per la Esercito-FIGH Futura Roma il campionato termina con una semifinale Scudetto, ma non c'è sosta per le ragazze impegnate nel Progetto Olimpico "Rio 2016": all'orizzonte ci sono, infatti, gli impegni con le Nazionali senior, giovanili e di Beach Handball.

Semifinale Scudetto
Sabato 28 Aprile | a Teramo | ore 18:30
Leadercoop Teramo - Esercito-FIGH Futura Roma 35-31 (p.t. 19-13)
Leadercoop Teramo: Giona, Porini, Giannoccaro 2, Barani 2, Palarie 11, Popescu 7, Bobrovnikova 10, Amicuzi, Fasciani 1, Krese, Fini 1, Bucceroni 1, Adamczyk. All: Serafino La Brecciosa
Esercito-FIGH Futura Roma: Ferrari, Dovesi, Zanotto, Landri 1, Serafini, Lenardon, Franco 2, Guerra 2, Pocaterra 4, Costa 2, Niederwieser 3, Di Pietro 4, Ganga 8, Fanton 5. All: Sergio Dovesi
Arbitri: Vairo - Balzano

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