I capitani della Roma con i tifosi al Memorial per Peppone De Vivo

Vecchie glorie, tifosi della Sud ed Ultras di tutta Italia si sono stretti "Spalla a spalla" per ricordare lo storico tifoso scomparso al Don Bosco nell'agosto del 2015

Il memorial Spalla a Spalla con Peppone

Vecchie glorie della Roma, tifosi della Curva Sud e Ultras da tutta Italia, insieme a loro i capitani della Roma Totti, De Rossi e Florenzi per ricordare Giuseppe "Peppone" De Vivo, lo storico tifoso romanista venuto a mancare nell'agosto del 2015. Inaspettata la visita delle attuali tre bandiere giallorosse in una serata che ha visto centinaia di persone stringersi "Spalla a Spalla con Peppone", in un mini torneo giocato ieri sera al Pala Gems di via del Baiardo a Tor di Quinto. I tre giocatori non hanno mancato occasione per parlare proprio del cuore pulsante del tifo giallorosso, la Curva Sud, che in vista del derby di domenica sarà ancora priva dello spettacolo degli Ultras che dalla scorsa stagione contestano l'installazione delle barriere nel settore caldo dell'Olimpico.

I TIFOSI TORNINO ALLO STADIO - Proprio i tre giocatori dell'As Roma hanno espresso la loro posizione riguardo alla scelta dei sostenitori della squadra capitolina.  "Noi vogliamo che loro ritornino - le parole del numero 10 giallorosso - come ai vecchi tempi". Poi su Peppone De Vivo: "Vogliamo ricordare un grande tifosi romanista e soprattutto una grande persona. Ho avuto la fortuna di conoscerlo - ha ricordato Totti - e per me è stato un onore, speriamo che ci guardi da lassù e ci dia una grande mano per conquistare i nostri obiettivi". Sulla stessa linea del Capitano le parole del suo erede, Daniele De Rossi: "E' evidente che sia cambiato tutto quanto, il rapporto con i tifosi è diverso, ci sono mille filtri tra noi e loro, e si è perso quello che era lo spirito di personaggi come lui (Peppone ndr) e di tanti che sono qua. Speriamo che si possa ritornare al più presto ad una Curva del genere".

RAPPORTO CON I TIFOSI - Ancora infortunato non è voluto mancare al Memorial per Peppone nemmeno Alessandro Florenzi: "Il rapporto con i tifosi è sempre stato ottimo, fantastico e caloroso, siamo tutti fratelli - le parole del giocatore di Vitinia -. Francesco e Daniele hanno vissuto la parte più bella, c'erano tanti tifosi. Io sono arrivato troppo tardi, sono stato penalizzato, però speriamo che le cose si mettano a posto per riavere i nostri tifosi vicino perché tutti quanti sono importanti". 

SPALLA A SPALLA CON PEPPONE -Oltre ai tre capitani dell'As Roma a ricordare lo storico tifoso del Don Bosco, alcune vecchie glorie del calcio giallorosso quali Luigi Di Biagio, Giuseppe Giannini, Stefano Desideri e Roberto Scarnecchia. Assieme a loro la Curva, dai Fedayn ai Boys, passando per la Frangia Ostile, Orgoglio Capitolno, Royalist, un rappresentante del Cucs e altri gruppi organizzati della Sud, in campo con i rappresentati delle tifoserie dell'Atalanta, del Genoa, della Casertana e del Panathinaikos (squadra greca di Atene con cui gli Ultras della Roma sono gemellati) oltre ad una rappresentanza degli Irriducibili Lazio. Una serata in ricordo di Peppone con i presenti che si sono stretti attorno  al figlio Iacopo ed alla moglie Fiorella per far sentire la loro vicinanza alla famiglia di uno degli storici fondatori ed animatori del Commando Ultrà Curva Sud (Cucs), il gruppo della Roma che dal 1977 al 1999 ha dato lezioni di tifo in tutti gli stadi d'Italia e d'Europa.
 

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