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Lottomatica batte Milano con un'ottima prestazione

Un imperioso Charlie Smith travolge Armani Jeans Milano e la Lottomatica si aggiudica una vittoria di misura nel derby delle metropoli con 80 a 62

Roma sfoggia la prestazione stagionale più convincente nel derby delle metropoli, la truppa delle scarpette rosse si lascia travolgere nel finale, tramortita da un imperioso Charlie Smith. La truppa di Peterson evidenzia ancora una volta gravi problemi di chimica e di gestione nel pitturato; Pecherov è solo il lontano parente del giocatore scelto dalla NBA, mentre il leonino Rocca non è riuscito a contrastare a dovere i pariruolo avversari. La Lottomatica risale in classifica, e può finalmente guardare alla pausa dell’all star game come ad un occasione per crescere ancora, questa volta senza pressioni negative a fare da contorno.
Per la prima volta il progetto di inizio stagione sembra finalmente aver preso una forma, nonostante l’impressionante elenco di infortunati eccellenti.
 
In avvio è la fisicità e la grinta dell’Armani ad impressionare, un paio di recuperi regalano subito inerzia agli ospiti, abili a sporcare le linee di passaggio. La Virtus ci mette un poco a carburare, ma Datome  e Washington sembrano decisamente in palla. Milano crivella la retina con il tiro da fuori con grande facilità, i milanesi mettono rapidamente un break di 7 punti che traghetta il parziale sul 6-13. I capitolini non cedono nel momento di massima difficoltà, pur non trovando immediatamente contromisure adeguate. Un fiammata realizzativa di Dasic, e il calo dei lunghi avversari permette ai padroni di casa di tornare avanti nel finale di quarto. La gara è vibrante e si va al mini riposo sul 18-17.
 
Anche nel secondo quarto c’è molto equilibrio, tuttavia i padroni di casa possono contare sull’inerzia del gioco, con i meneghini costretti a rincorrere i parziali realizzati dai locali. Peterson ruota con grande affanno il suo roster, ma a sorpresa, la rotazione ridotta all’osso di Filipovski regge benissimo l’urto delle seconde linee di Milano. Mancinelli è letale dall’ arco e tiene a galla la sua squadra, mentre Pecherov fa disperare il suo coach per un atteggiamento davvero troppo morbido per una partita di questa intensità .Eze non regala un grande impatto, e il primo tempo va in archivio sul 36-35.


 
Alla ripresa delle ostilità, non c’è praticamente più storia. Le scarpette rosse si lasciano surclassare dalla difesa della Lottomatica, la truppa di Filipovski conquista ogni duello individuale senza apparente fatica, galvanizzata da un rendimento francamente insospettabile alla vigilia. Sull’onda dell’entusiamo  i padroni di casa costruiscono diversi parziali, senza che Peterson riesca a trovare adeguate contromisure. Jaaber si perde in cabina di regia, completamente tramortito dalla pressione degli avversari. Crosariol alterna luci ed ombre ma è fisicamente tonico, e lucido quanto basta per controllare la zona verniciata, Dasic mette in mostra numeri di alta scuola e persino Datome è in giornata di grazia; Roma sembra un rullo compressore.
 
Ci vuole l’ultimo quarto per rivedere un basket di buon lignaggio da parte dell’Armani. Interviene  Mordente a griffare un parziale che ricuce lo strappo sul -5, restituendo un po’ di pepe alla partita. I lombardi sbandano paurosamente in certi frangenti, con Green che non ha praticamente nulla da offrire alla sua compagine.  Dasic ha problemi di falli, ma gli ospiti non sfruttano le buone occasioni a disposizione per rimettere in piedi la gara. Quando i locali sembrano un po’ a corto di fiato, interviene un imperioso Smith a chiudere definitivamente la partita.  Il ragno griffa 13 punti nei 5 minuti finali e schianta definitivamente un avversario ormai sulle gambe da diversi possessi.
 
L’urbe conquista una vittoria di prestigio,  e soprattutto convince per la prima volta in stagione, nonostante una clamorosa lista di acciacchi fisici.
Milano delude, confermando ancora una volta la quasi assoluta mancanza di chimica di un roster che sulla carta potrebbe rivaleggiare tranquillamente con la corazzata senese.
 
Lottomatica Virtus Roma – Armani Jeans Milano 80-62
 
Lottomatica Roma-Armani Jeans Milano 80-62
Parziali: 18-17, 36-35, 56-43..

Roma: Carrano ne, Gigli 2 (1/1, 0/1), Smith 18, Tonolli ne, Washington 17, Crosariol 1 (0/4), Traore 7 (3/5), Datome , Di Pasquale ne, Gordic 13, Dasic 10 (2/4, 2/4), Iannilli ne. All.: Filipovski.

Milano: Eze 2 (1/5), Mancinelli 10 , Pecherov 3 , Maciulis 15, Mordente 3 (1/ 2 da 3), Jaaber 8, Rocca 2 (1/4), Greer 5 (2/2, 0/2), Petravicius 2, Resca ne, Scomparin ne, Hawkins 12
 All.: Peterson.
 

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