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Lobont dice addio al calcio: "Con la Roma mi sono sentito a casa"

Il portiere romeno annuncia il proprio ritiro e ringrazia: "È il mondo che ho sempre amato e che continuerò ad amare"

Dopo nove stagioni vestite con i colori della squadra giallorossa Bogdan Lobont ha deciso di appendere i guantoni al chiodo. Compiuti quartant'anni lo scorso gennaio, il portiere romeno ha deciso di lasciare il mondo del calcio. Lo ho fatto pubblicando una lettera sul sito dell'As Roma

I ringraziamenti

Un commiato pieno di gratidine, espressa verso "le sette famiglie calcistiche" con le quali ha affrontato una carriera ultradecennale. Ha ringraziato i tifosi che lo hanno "sempre sostenuto", gli allenatori che gli hanno "insegnato tutto" ed i compagni di squadra con il quali, durante la sua esperienza calcistica, si è avvicendato. 

Il futuro

"È giunta l’ora di passare a una nuova fase della mia storia nel mondo del calcio"  ha scritto nella lettera d'addio. Ha rigraziato ed assicurato allenatori, tifosi ed ex compagni di squadra che " da adesso in poi farò di tutto per essere in grado di condividere l’esperienza maturata negli anni con le nuove generazioni di calciatori,  a prescindere da quale sarà il mio nuovo ruolo nel mondo del calcio".

Lobont e la Roma

Un pensiero particolare viene rivolto anche alla squadra giallorossa con cui, pur avendo giocato pochissimo, ha condiviso molte stagioni. "Chiudo questo appassionante cammino da calciatore nel club, la Roma, che mi ha accolto 9 anni fa e che mi ha sempre fatto sentire a casa".

Dietro le quinte

L'addio si conclude con l'elenco di  tutte quelle professionalità che, pur lavorando dietro le quinte, hanno contribuito a "rendere indimenticabile ogni momento" della sua carriera. Il riferimento è al team "invisibile" che sta dietro alla squadra, fatto di  cuochi, magazzinieri, autisti, giardinieri, "fino al personale degli hotel dove abbiamo trascorso tante vigilie di trasferte". Un po' come Lobont, questi professionisti hanno agito lontano dai riflettori. Ma nell'insieme hanno contribuito a rendere il calcio lo sport più apprezzato dagli italiani. Meglio, per dirla con le parole del portiere romeno, hanno giocato una partita decisiva per rendere  appassionante quel mondo che " ho sempre amato e che continuerò ad amare". 

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