Lirfl (rugby a 13): Rinos al via con tre campioni d’Italia in organico

Ruggiero: "Siamo curiosi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Roma - Si avvicina il momento del partecipato "concentramento" del prossimo 4 febbraio organizzato dalla Lega Italiana Rugby Football League (Lirfl) e valido come tappa della Coppa Italia per il centro Italia. Tra i protagonisti ci saranno anche i capitolini dei Rinos, formazione nata nell'ambito della "grande famiglia rugbystica" del Nuovo Salario che quest'anno farà il suo debutto all'interno delle attività della Lirfl. «Ci siamo avvicinati al rugby a 13 già l'anno scorso, ospitando una semifinale scudetto - sottolinea il direttore tecnico e coach della prima squadra Paolo Ruggiero - Quest'anno, sulla spinta in special modo del nostro giocatore Luca Giglio (che all'interno del club capitolino è anche allenatore di una squadra giovanile, ndr), abbiamo deciso di allestire una squadra di rugby league. Il nostro club esiste ormai da qualche anno e per concezione è un sodalizio aperto anche a nuove esperienze: siamo convinti, inoltre, che è bene sempre tenere in allenamento i ragazzi nei periodi in cui c'è lo stop dei campionati federali di rugby a 15 e in questo senso l'opportunità che fornisce la Lirfl è sicuramente importante. Per quanto riguarda la rosa, oltre a Giglio (appena laureatosi campione d'Italia con Reggio Calabria, ndr) abbiamo altri due freschi "scudettati", vale a dire Strippoli e Ursetta, e poi diversi elementi del nostro gruppo di rugby a 15 che proprio quest'anno partecipa per la prima volta al campionato di serie C2». Insomma una debuttante con intenzioni che potrebbero anche essere "bellicose". «Sinceramente c'è soprattutto tanta curiosità di capire a quale livello siamo nel nuovo mondo del rugby a 13, ma non abbiamo pressioni di risultati» commenta Ruggiero. La partecipazione alle attività della Lega Italiana Rugby Football League è anche un modo per i Rinos (Nuovo Salario) di coinvolgere un numero sempre maggiore di appassionati della palla ovale. «Siamo convinti che determinati percorsi possano invogliare anche i nostri ragazzi: il settore giovanile del Nuovo Salario nel tempo è sicuramente cresciuto, permettendo al club di diventare un buon punto di riferimento per gli amanti del rugby del territorio a nord di Roma».

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