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Poker bulgaro: la Lazio dà un calcio alla crisi

Due gol per tempo piegano il Levski Sofia e rimettono in corsa i biancocelesti per la qualificazione al turno successivo dell'Europa Leauge. Sugli scudi Bizarri e uno Zarate stranamente altruista

Matuzalem porta in vantaggio i biancocelesti in casa del Levski Sofia al 22', raddoppia Zarate al 46' pt, tris di Meghni al 23' st, quarto gol di Rocchi al 29' st. A Sofia arrivano i primi tre punti in Europa League dopo il brutto scivolone interno contro il Salisburgo. Ben 17 gli indisponibili tra i biancocelesti, tra infortunati, squalificati, dissidenti e non inseriti nella lista Uefa e Ballardini dà fiducia ad Eliseu e al giovane Perpetuini adattato terzino sinistro. Dopo un inizio un po' così i due, come tutta la squadra, reagiscono bene.

Buone notizie anche da Bizarri, affidabilissimo fra i pali. La Lazio ha sofferto veramente solo all'inizio della ripresa quando già conduceva 2-0, per il resto il divario fra le due squadre era troppo evidente. Da un lancio di Perpetuini per Rocchi nasce la prima conclusione della Lazio.

La risposta del Levski è una punizione neutralizzata da Bizarri. Dopo un inizio biancoceleste i bulgari prendono coraggio e cominciano a premere. Al 12' Matuzalem perde palla e regala una bella occasione in contropiede: tiro a lato. Al 21' il gol di Matuzalem a conclusione di una grande azione in verticale. Rocchi si allarga per allontanare un difensore, Zarate tiene palla e, quando gli si è fa incontro l'avversario, la passa al compagno che di piatto mette in rete. La reazione del Levski c'è, ma è abbastanza confusa. La Lazio sembra di un'altra categoria, ma deve chiudere la partita. Al 30' conclusione di Zarate deviata in angolo.

Al 44' Matuzalem, servito da Eliseu, sfiora la traversa. A fine tempo il raddoppio: Rocchi da sinistra serve Zarate: tiro non imparabile, Dimitrov smanaccia e il pallone finisce in rete.
Stessa Lazio nella ripresa, Bizarri evita il gol in uscita con una respinta su Joaozinho, l'attaccante più pericoloso del Levski.

La squadra di Ballardini è partita male e non riesce ad uscire dalla propria metà campo, al 10' altra azione pericolosa dei bulgari e gol mancato di poco. Ballardini sostituisce Baronio con Dabo, un cambio che lascia perplessi, mentre continua il dominio dei padroni di casa e la Lazio non riesce ad alzare il suo baricentro. Curioso anche il secondo cambio: Foggia per Zarate. Ma tutto dà ragione a Ballardini, la Lazio guadagna metri e va ancora in gol con un tiro di Meghni, servito da Foggia, un metro dentro l'area.

Per il Levski piove sul bagnato, mentre i tifosi bulgari cominciano a rumoreggiare, un difensore scivola a centrocampo e dà via libera a Rocchi per il 4-0. Terzo ed ultimo cambio di Ballardini: esce Matuzalem ed entra Mauri. La partita finisce qui. Protagonista nel finale diventa Bizarri che con due interventi nega al Levski il gol della bandiera che avrebbe meritato.

AZIONI SALIENTI
6' Zarate dalla sinistra vede la corsa di Rocchi e lo serve in profondità. Il bomber biancazzurro inseguito da due avversari prova la botta di sinistro verso il secondo palo da posizione defilata, ma il tentativo è respinto da Dimitrov.

13' Nella trequarti laziale ripartono i padroni di casa con Bardon che serve un bel filtrante per Hristov. Tutto solo scaraventa il sinistro clamorosamente fuori. Pericolo per la Lazio

22' Gran vantaggio della Lazio, verticalizzazione per Zarate che avanza verso l'area, sfrutta la distrazione che Rocchi crea a sinistra portandosi dietro ben tre uomini e riesce a servire l'inserimento a destra di Matuzalem. Rasoterra diagonale che buca Dimitrov. 0-1

26' Si distende il Levski che poi da sinistra riesce a far arrivare centralmente il pallone a Bardon. Il centrocampista prova il colpo a giro verso il secondo palo, ma la palla si alza. Brivido per la Lazio

30' Gran recupero di Eliseu al limite dell'area laziale, uno-due con Parpetuini, contropiede veloce centrale. Appoggio sulla sinistra per Zarate che punta come il solito il diretto marcatore. Anzichè provare a saltarlo però vede un varco e prova la botta sul primo palo mal coperto dal portiere. Miracolo di Dimitrov che si distende e devia la palla verso il palo

37' Punizione dalla destra dei padroni di casa. Il mancino tagliato di Hristov pesca la spizzata di Tsaveski in fuorigioco. Ma comunque Bizzarri con un grande intervento aveva disinnescato l'occasione dei padroni di casa.

44' Ospiti che si distendono bene dalla destra, appena recuperata palla, Rocchi appoggia centralmente per Zarate che vede la corsa di Eliseu a trequarti e lo serve con un lancio a scavalcare la difesa avversaria. Eli arriva verso il fondo, finta il cross e serve indietro l'accorrente Matuzalem. Palla fuori non di molto.

45' Servizio di Rocchi sulla sinistra che finge il cross e serve Zarate in corsa. L'argentino lascia partire dal limite un destro secco a sorpresa che beffa il colpevole Dimitrov. 0-2

47' Hristov a botta sicura su un gran filtrante si vede parato da Bizzarri con un grande intervento un tiro pericolosissimo di sinistro.

52' Sempre sulla sinistra il Levski trova il varco per l'inserimento. Ma ancora una volta si mangiano un goal fatto, con la palla che si spegne oltre il secondo palo. Bardon, tutto solo, perde un'altra occasione di accorciare le distanze.

67' Appena entrato, Foggia lascia subito il segno in questa partita, servendo un gran lancio ulla corsa per Rocchi e Maghni soli contro un difensore. Il centrocampista algerino è più libero, lascia rimbalzare il pallone e poi di collo esterno lo scaraventa contro Dimitrov che anche se centrale non può nulla.

69' Ancora Foggia, grande intuito, da quasi 40 metri vede il portiere fuori dai pali e lascia partire un pallonetto lungo che Dimitrov riesce con affanno a deviare con la punta delle dita sopra la traversa

73' Rabeh su lancio da dietro del solito Foggia scivola e lascia involarsi tutto solo Tommaso Rocchi! Dribling sul portiere e goal in scivolata. Poker 0-4

85' Cross basso da destra Yovov prova il tiro di prima, ma Bizzarri respinge con una mano distendendosi bene, ma subito dopo si ripete sul tap in a colpo sicuro di Tabakov con un gran colpo di reni a ribattere il rasoterra centrale del neo entrato.

TOP
MAURO ZARATE 8: Quest'oggi è stato letteralmente imprendibile. A metà tempo Zarate si trasforma in rifinitore e serve a Matuzalem il vantaggio. A fine primo tempo sfrutta una giocata di Rocchi e chiude il match. E' questo il Maurito che vuole la Curva Nord

ALBANO BIZZARI 7: Il portiere argentino si riscatta dopo la pessima prova contro il Salisburgo e a Sofia si esalta in più di una occasione chiudendo la porta laziale per tutti i 90 minuti. Vista l'amnesia di Muslera contro il Palermo, il portiere ex Catania visto in Bulgaria potrebbe ambire al posto da titolare

FLOP
I TERZINI 5,5: Se proprio si vuole trovare il pelo nell'uovo nella vittoria biancoceleste, questo và cercato nella prova mediocre dei laterali di difesa. Perpetuini, che nella Primavera gioca a centrocampo, paga l'emozione e l'inesperienza e in avvio viene spesso puntato andando sempre in difficoltà. Lichtsteiner è visibilmente stanco e paga il fatto che non ha un sostituto alla sua altezza. Ze Soares e Joaozinho nel primo quarto d'ora mettono paura, ma il Levski dopo il gol evapora
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