Giovedì, 23 Settembre 2021
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Coppa Italia, la lotteria dei rigori premia la Lazio. Ma che fatica!

Nel primo tempo succede davvero poco in uno stadio semi deserto. Il match lo sblocca un 'auto-gollonzo' di Cana. Ciani pareggia nel finale. Ai rigori è decisivo Carrizo

Clamoroso allo stadio Olimpico. O Quasi. La Lazio ha bisogno dei calci di rigore per eliminare il Siena, ultimo in classifica in Serie A, dalla Coppa Italia. Le due squadre, nel primo tempo, vanno al riposo con il classico risultato ad occhiali. Unico lampo il sinistro di prima intenzione di Floccari sul quale Farelli deve fare gli straordinari per evitare il gol della punta biancazzurra.

Nella ripresa un clamoroso auto-gol di Lorik Cana condanna la Lazio. Nel finale Michael Ciani, in versione attaccante, pareggia i conti e rimanda tutto ai supplementari e poi ai rigori. Dagli undici metri Juan Pablo Carrizo è decisivo e la Lazio sorride. I biancocelesti vincono e ora affronteranno il Catania nei quarti di finale. 

IL MATCH - Lazio e Siena si giocano in gara secca il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia. Subito bella triangolazione tra Lulic e Brocchi che viene chiusa da Belmonte in fallo laterale. Lazio in zona d'attacco. Siena tutto chiuso a protezione di Farelli. La squadra di Iachini esce finalmente da guscio con un possesso palla orchestrato da Vergassola e Valiani alla ricerca dello spazio giusto per la verticalizzazione. Al 16' sinistro a giro di D'Agostino. Palla fuori di molto. Al 29' gran palla di Brocchi a liberare Floccari che calcia di sinistro verso la porta avversaria. Farelli devia in angolo con la punta delle dita. Partita dal buon ritmo ma avara di emozioni si qui.

BRUTTA LAZIO - Nella ripresa si inizia senza cambi. Al 2' gran palla di Onazi a scavalcare la difesa sense. Floccari e Kozak si avventano sulla sfera ma il guardalinee ravvisa il fuorigioco del primo che vanifica tutto. Il ceco era invece partito in posizione regolare. Al 4' Del Grosso reo di trattenuta ai danni di Cavanda, è il primo ammonito del match. Baricentro altissimo per la Lazio che cerca il gol del vantaggio con insistenza ma presta il fianco alle ripartenze del Siena. La partita la sblocca un 'auto-gollonzo' di Cana degno del miglior 'Mai dire Gol'. 

IL SIENA PASSA - Al minuto 11 D'Agostino pesca Valiani battendo veloce un piazzato, lui calcia verso la porta e Carrizo salva tutto: sulla palla arriva Ciani che rinvia sul corpo di Cana e vede la sfera carambolare nella propria porta. Siena in vantaggio. Lazio frastornata dopo la rete dei toscani. Cross di Del Grosso per Larrondo che viene anticipato all'ultimo da Lulic autore di una perfetta diagonale difensiva. Petkovic cambia tutto: fuori Brocchi e Onazi, dentro Ledesma e Mauri. I ritmi sono bassi, la Lazio fatica, il Siena è ordinato e i padroni di casa non riescono a trovare il bandolo della matassa. 

MEGLIO I TOSCANI - Al 18' contropiede del Siena con Larrondo che pesca Belmonte liberissimo in area. Bicicletta al volo del difensore senese e palla abbondantemente a lato. Ledesma dalla sinistra trova l'inserimento di Cavanda sulla fascia opposta. Il belga di origine angolana salta in terzo tempo e di testa colpisce l'esterno della rete. Al 29' destro improvviso di Reginaldo che cerca il palo lungo da fuori area. Carrizo si oppone in due tempi evitando il tap-in di Larrondo. 

POCHE IDEE - Siena pulito e ordinato. Lazio imprecisa e non abbastanza rapida nell'ultimo passaggio. Al 36' Kozak viene liberato al centro dell'area del Siena ma non trova il tempo per la battuta. La palla resta lì e Neto la gioca da terra scatenando le ire del poco pubblico presente all'Olimpico che voleva il calcio di rigore per il contemporaneo intervento di Paci sulla punta della Repubblica Ceca. Il penalty però non sembra esserci. Petkovic si gioca tutto togliendo uno dei tre di difesa, Diakitè, per inserire un altro attaccante, Rozzi. 

ALL'ULTIMO RESPIRO - Al 48' Larrondo sbaglia il gol del 2-0! Tutto solo davanti a Carrizo si fa ipnotizzare dal portiere argentino e gli calcia addosso. I biancocelesti ci provano a testa bassa e con poche idee. All'ultimo minuto di recupero Ciani, nell'inedita versione di attaccante stacca di testa e firma l'uno a uno. Pareggio raggiunto all'ultimo respiro. Gol sbagliato, gol segnato come recita una delle massime più classiche del calcio. Si va ai supplementari. 

SUPPLEMENTARI - Lazio subito in avanti all ricerca dell'immediato vantaggio. Siena in difficoltà fisica e psicologica. Adesso è la Lazio ad avere il pallino del gioco. I toscani hanno fallito troppe occasioni nei tempi regolamentari per chiudere i conti. La prima occasione, però, è proprio per i ragazzi di Iachini: Reginaldo spreca il 2-1 calciando alle stelle dal dischetto del rigore su servizio rasoterra di Belmonte.

Il primo tempo supplementare finisce qui. Negli ultimi 15 minuti è ancora il Siena ad andare vicino al gol con Vergassola che arriva stanchissimo davanti a Carrizo e gli calcia addosso come già Larrondo in precedenza. Momento di confusione da ambo le parti ma il Siena sembra comunque essere più sul pezzo rispetto ai padroni di casa. Si va ai calci di rigori dove la Lazio ha la meglio per 4 a 2. 

SEQUENZA RIGORI - Mauri (gol); Belmonte (gol); Ledesma (gol); Vergassola (parato); Floccari (gol); Larrondo (parato); Kozak (gol)

TABELLINO LAZIO-SIENA 1-1 (5-2 DOPO I RGORI)
Lazio (3-5-2):
Carrizo; Ciani, Diakité (38' st Rozzi), Cana; Cavanda, Brocchi (18' st Mauri), Onazi (18' st Ledesma), Hernanes, Lulic; Floccari, Kozak. A disp.: Bizzarri, Marchetti, Scaloni, Klose, Gonzalez, Biava, Radu, Konko. All. Petkovic
Siena (3-5-2): Farelli; Neto, Paci, Contini; Belmonte, Vergassola, D’Agostino (42' st Rodriguez), Valiani (27' st Bolzoni), Del Grosso; Reginaldo, Bogdani (10' st Larrondo). A disp.: Pegolo, Coppola, Calaiò, Dellafiore, Verre, Felipe, Rosina, Rubin, Mannini. All. Iachini.
Arbitro: Giacomelli
Marcatori: 11' st aut. Cana (L), 50' st Ciani (L)
Ammoniti: Del Grosso, Belmonte, Bolzoni, Larrondo (S)

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