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La Lazio mette le ali: Salisburgo battuto 4 a 2, qualificazione però ancora aperta

Nel primo tempo Lulic e Berisha, su rigore, accendono la sfida. Nella ripresa gol di Parolo, Minamino, Felipe Anderson e Immobile

FOTO ANSA/GIUSEPPE LAMI

La Lazio vince 4 a 2 contro il Red Bull Salisburgo nell'andata dei quarti di finale di Europa League. I padroni di casa partono bene e passano con Sendad Lulic, gli ospiti poi pareggia con un rigore (molto dubbio) firmato da Valon Berisha. Ad inizio ripresa Marco Parolo, di tacco, fa 2 a 1. Takumi Minamino pareggia ancora ma Felipe Anderson e Ciro Immobile riportano la Lazio avanti. 

La zampata di Lulic

Inzaghi si affida in attacco a Immobile supportato alle spalle da Luis Alberto che ha vinto il ballottaggio con Felipe Anderson. Rose schiera il tandem offensivo composto da Dabbur e Gulbrandsen. I biancocelesti spingono subito ed al 9' passano. Azione sulla destra di Basta che effettua un cross basso per Immobile. L'attaccante non impatta con la sfera, ma alle sue spalle c'è Lulic che ha seguito l'azione e con un tocco di prima intenzione supera Walke. E' 1 a 0

Rigore dubbio per il Salisburgo

La Lazio gioca bene ma al 28' la partita cambia di nuovo. Il direttore di gara, su segnalazione dell'addizionale assegna un rigore per la squadra austriaca. Sanzionata una sbracciata di Basta su Dabbur. Giallo per l'esterno della Lazio. Episodio più che dubbio. Dal dischetto Berisha fa 1 a 1. I biancocelesti, nervosi, attaccano chiedono un rigore per fallo su Immobile e prima dell'intervallo Milinkovic-Savic si mangia il nuovo vantaggio.

Gol di tacco di Parolo

Le emozioni continuano. Ad inizio rirpesa la Lazio fa 2 a 1. Azione in velocità di Lulic che allarga sulla destra per Luis Alberto. Lo spagnolo serve l'inserimento di Parolo in area di rigore. Il centrocampista biancoceleste trova un colpo di tacco favoloso che non lascia scampo a Walke. La partita resta viva, si gioca a ritmi alti e Inzaghi allora cambia: dentro Anderson e Patric, fuori Basta e Luis Alberto.

Valanga di emozioni nel finale

Risponde il Salisburgo che inserisce Minamino. Ed è proprio il giapponese, al primo pallone toccato, a fare 2 a 2. Clamoroso. Passano due minuti ed arriva un'altra rete. A far esplodere l'Olimpico è Felipe Anderson che smarca tutto il Salisburgo ed insacca il 3 a 2. I padroni di cavalcano l'onda e calano il poker. Leiva ruba palla sulla trequarti a Dabbur, avanza per vie centrali, allarga per Immobile che non può fare altro che superare Walke. E' 4 a 2. Tifosi in festa. 

Nel finale spazio anche a Caicedo e alla standing ovation per Immobile. Gli scatenati ragazzi di Inzaghi non si fermano, insistono ma il risultato non cambia più. La Lazio batte 4 a 2 il Salisburgo. La qualificazione resta comunque aperta

Il tabellino e pagelle di Lazio-Salisburgo

Lazio (3-5-2): Strakosha 6; Radu 5,5, de Vrij 6, Luiz Felipe 5,5; Basta 6 (64' Patric 6), Parolo 7, Leiva 6,5, Milinkovic-Savic 5, Lulic 6,5; Immobile 6,5 (87' Caicedo sv), Luis Alberto 6,5 (64' Anderson 7). All. Inzaghi. Panchina: Guerrieri, Nani, Bastos, Murgia
Salisburgo (4-4-2): Walke 5,5; Lainer 6,5, Ramalho 5,5, ?aleta-Car 5,5, Ulmer 5,5; Haidara 5,5 (81' Wolf sv), Samassékou 5, Schlager 6,5, Berisha 6,5; Gulbrandsen 5,5 (71' Minamino 7), Dabbur 5,5. All. Rose. Panchina: Stankovic, Onguéné, Minamino, Leitgeb, Farkas, Pongracic
Marcatori: Lulic (L), rig. Berisha (S), Parolo (L), Minamino (S), Felipe Anderson (L), Immobile (L)
Ammoniti: Basta (L), Lulic (L), Parolo (L), Schlager (S), Samassékou (S)

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