Sport

Lazio-Roma 2-1 | Osvaldo 'purga', Hernanes e Klose vincono il derby

All'ultimo respiro il panzer tedesco segna il gol vittoria. Roma in avanti con l'ex Espanyol. Kjaer si fa espellere, il Profeta pareggia su rigore, Klose e Cisse prendono due legni ma nel finale è tripudio biancoceleste

Dopo quasi 885 giorni la Lazio torna a vincere un derby. Alla Roma non basta una rete di Pablo Daniel Osvaldo, dopo pochi minuti per avere la meglio sulla squadra di Edy Reja che vince il primo derby capitolino della sua carriera. Nella ripresa Kjaer si fa espellere concede il rigore alla Lazio realizzato poi da Hernanes. All'ultimo respiro, però, Klose fredda la Roma e Stekelenburg e con un piattone destro fa partire i festeggiamenti biancocelesti. Niente volo ma giro di campo per l'aquila Olympia. Quando c'è lei, la Lazio vince.

PRIMO TEMPO - Biancocelesti in formazione tipo con Marchetti tra i pali; difesa a quattro con Konko e Radu sugli esterni, Biava e Dias centrali; a centrocampo Gonzalez, Ledesma e Brocchi; davanti Hernanes alle spalle di Cissè e Klose. Luis Enrique risponde con Stekelenburg, Rosi, Heinze, Kjaer e José Angel in difesa; De Rossi vertice basso con Gago e Perrotta ai lati; Pjanic dietro Osvaldo e Boajn. Il primo tempo parte subito alla grande e dopo 5 minuti, Dias non sale sull'assist di Pjanic e lascia solo in area Osvaldo, che da due passi batte Marchetti. Pessima la difesa della Lazio nell'occasione. Giallo ad Osvaldo in occasione del gol perche si è tirato su la maglia: sotto c'era una maglietta alla Totti con la scritta ''vi ho purgato anch'io''. La Lazio sembra subire il colpo e poco dopo gran destro rasoterra di Perrotta da fuori area, pallone di pochissimo sul fondo alla sinistra di Marchetti. Ci pensano allora Klose e Hernanes con due conclusioni inventante dal nulla a svegliare la Lazio, ma entrambi i tiri mettono solo paura a Stekelenburg. La squadra di Reja prova a rimettersi in carreggiata e pressa alto ma la Roma, in contropiede fa male e sfiora il raddoppio: cross basso di Josè Angel, Marchetti sbaglia l'uscita, il pallone arriva a Osvaldo che non riesce a deviare in porta contrastato da Biava.

GUARDA GLI HIGHLIGHTS DEL DERBY

Al 32', brutto scontro fra Rosi e Radu: il romanista ha piantato le scarpe a piedi uniti sulla caviglia del laziale in scivolata. Sono rimasti a terra entrambi, ma il gesto di Rosi è stato brutto e avrebbe meritato un cartellino 'arancione'. L'esterno romanista, però, dopo lo scontro ha la peggio e lascia il campo per Cassetti. La squadra di Luis Enrique, invece del solito possesso palla, gioca più attenta in difesa pronta a verticalizzare e ripartire in contropiede quando può grazie alle illuminazioni di Pjanic. La Lazio, d'altro campo, prova a reagire più con l'orgoglio che non le idee e spesso i passaggi dei biancocelesti sono imprecisi con Klose e Cisse isolati in avanti. Al 41', Osvaldo dentro per Bojan che nello stretto riesce a trovare lo spazio per il tiro, ma il pallone è sul fondo. E' Hernanes allora a prendersi in mano la squadra sul finale di primo tempo: il Profeta supera Cassetti, vince un contrasto e spara verso la porta giallorossa ma il tiro è out.

SECONDO TEMPO - Radu, dopo il colpo subito da Rosi, non ce la fa e Reja manda in campo Lulic. La Lazio però entra con un'altra mentalità e in pochi minuti Klose prima e Cisse poi approfittano di due dormite di Kjaer per scuotere i compagni. Non c'è due senza tre e il difensore danese dorme ancora: Hernanes dentro per Brocchi, Kjaer ingenuamente lo stende. Rigore e cartellino rosso per il centrale della Roma. Dal dischetto il Profeta non sbaglia e spiazza Stekelenburg. Il contatto tra Brocchi e Kjaer è lieve ma tanto è bastato per fare la frittata giallorossa: il braccio dell'ex Palermo c'è e Brocchi, con esperienza, inganna Tagliavento. Lucho inserisce allora Burdisso per Perrotta. La Lazio prende coraggio e sfiora addirittura il vantaggio con Klose che mette i brividi alla Roma con un diagonale troppo largo. Reja dalla panchina si sbraccia e incita i suoi trasmettendogli fiducia, ecco perché il tecnico goriziano inserisce Mauri per un claudicante Gonzalez (distorsione al ginocchio). Luis Enrique, nonostante l'inferiorità numerica dirige i suoi come se fosse un direttore d'orchestra, dando un senso logico alle ripartenze romaniste: Osvaldo se ne va, mette in mezzo ma la palla attraversa tutta l'area di rigore. I ritmi si abbassano molto, ma la Lazio carica a testa bassa e, da calcio d'angolo, Klose sale in cielo e di testa colpisce la traversa con Stekelenburg immobile. La Roma è alle corde: Hernanes illumina per Klose che lascia rimbalzare la palla ma spara in Curva Nord da ottima posizione. Luis Enrique vede il momento di difficoltà dei suoi e si copre: Pizarro dentro, Bojan Krkic fuori. Reja, invece, rinuncia ad un generoso Brocchi e getta nella mischia Matuzalem con un look più che discutibile. Al 37', Cisse si allarga e servito perfettamente calcia al volo ma prende il palo facendo tremare la porta e tutto l'Olimpico sponda giallorossa. Lo stesso attaccante francese si fa vedere ancora ma Heinze, in scivolata, salva tutto e manda in corner. La Roma però non rinuncia a giocare e si affida alla corsa di José Angel sempre pericoloso sulla fascia destra. Anche la Lazio ha la sua freccia: è Lulic che dalla sinistra, converge al centro, e chiama Stekelenburg al grande intervento. Partita finita? Macché. Al primo minuto di recupero, Ledesma imposta, Matuzalem mette un pallone al bacio in area per Klose che la mette giù benissimo e di destro infila Stekelenburg: 2 a 1 Lazio!  Reja esulta ma viene espulso per la troppa gioia. Basta però così, è tripudio biancoceleste nel finale e tabù sfatato.

>> LE PAGELLE <<

LA SVOLTA – L'esperienza della Lazio, che negli anni scorsi mancava, fa la differenza. I ragazzi di Reja, dopo un primo tempo alle corde rinascono con il carisma di Brocchi, pareggiano con la classe di Hernanes e vincono con il talento di Klose.

COMMENTI POST GARA - Lotito a fine gara è entusiasta così come Edy Reja che si scrollano del post partita, la maledizioni post derby. Ecco qui le dichiarazioni laziali. Luis Enrique, invece, è amareggiato e prova a rimettere insieme i cocci. Leggi qui i commenti.

TABELLINO - LAZIO-ROMA 2-1
Lazio: Marchetti 6; Konko 5,5, Biava 6, Dias 5, Radu 6 (1' st Lulic 6,5); Gonzalez 6 (14' st Mauri 5,5), Ledesma 6, Brocchi 6,5 (30' st Matuzalem 6); Hernanes 6,5; Klose 7, Cisse 5,5. A disp.: Bizzarri, Stankevicius, Sculli, Rocchi. All.: Reja.
Roma: Stekelenburg 6,5; Rosi 6 (37' Cassetti 6), Kjaer 4, Heinze 6, José Angel 6,5; Gago 6, De Rossi 6,5, Perrotta 5,5 (7' st Burdisso 6); Pjanic 6; Osvaldo 6,5, Bojan 5,5 (28' st Pizarro 5,5). A disp.: Curci, Lamela, Borini, Borriello. All.: Luis Enrique.
Arbitro: Tagliavento
Marcatori: 6' Osvaldo (R), 6' st rig. Hernanes (L), 46' st Klose (L)
Ammoniti: Brocchi, Cissé (L); Osvaldo, Perrotta, De Rossi, Cassetti (R)
Espulsi: 5' st Kjaer (R) per gioco scorretto


 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lazio-Roma 2-1 | Osvaldo 'purga', Hernanes e Klose vincono il derby

RomaToday è in caricamento