Lunedì, 2 Agosto 2021
Sport

La Lazio crolla in casa con il Catania. Ora è Serie B!

Un gol di Maxi Lopez, vicinissimo proprio alla Lazio durante il mercato di riparazione, condanna la Lazio e spinge gli uomini di Ballardini al terz'ultimo posto in classifica

Scontro decisivo in ottica salvezza all'Olimpico. Prima del match da sottolineare le parole di apertura verso Cristian Ledesma del ds Igli Tare che si è detto possibilista sul possibile reintegro dell'argentino ex Lecce. Davide Ballardini schiera tutti i nuovi acquisti. Biava, terzino destro, André Dias, centrale difensivo, Thomas Hitzlsperger, in mediana e il rientrante Sergio Floccari in attacco. Dario Marcolin, al posto dello squalificato Sinisa Mihajilovic, propone Llama e Mascara a supporto di Maxi Lopez che in inverno è stato accostato proprio alla Lazio.
Al 4' prima palla gol dell'incontro. Zarate serve Floccari che di prima cede per la corrente Mauri. L'autore del gol contro la Juve si presenta davanti ad Andujar, ma il portiere argentino ha il merito di restare in piedi e deviare in corner. Balza all'occhio la personalità messa in campo dal neo acquisto André Dias, già a suo azione nella difesa biancoazzurra. Ballardini, in panchina, appare soddisfatto finora: Zarate è propositivo e Mauri si muove bene ma Floccari ancora non viene servito adeguatamente. La Lazio prova a fare il match in queste prime battute ma l'impostazione della manovra laziale appare un po' troppo macchinosa e nella trequarti offensiva manca spesso l'ultimo passaggio utile. Il Catania si affaccia al 26' dalle parti di Muslera. Llama, dopo aver dribblato Biava,  lascia partire un bel sinistro ma il portiere uruguayano della Lazio si fa trovare pronto. Alla mezzora Stefano Mauri ha ancora una buona occasione. Hitzlsperger lavora un pallone sporco e lo cede a Zarate che di prima illumina per Mauri. Il centrocampista laziale, anziché tirare al volo, rientra sul mancino ma chiude troppo l'angolo. La Lazio è padrona del campo e Kolarov, dopo una bella discesa, centra ancora del il solito Mauri che tira di prima intenzione ma fallisce il bersaglio, dando a molti l'illusione del gol. Non finisce qui però. Al 40' continua l'assedio biancazzurro. Mauro Zarate, in un fazzoletto di campo, si fa spazio e dai 20 metri lascia partire un destro che si infrange sul palo alla destra di Mariano Andujar. Finisce il primo tempo con il risultato ancora fermo sullo zero a zero. La squadra di Ballardini ha fatto di tutto per superare il muro difensivo del Catania, creando quattro nitide occasioni da gol.
Il duo Marcolin-Mihaijlovic sostituisce carboni con l'italo argentino Adrian Ricchiuti, sperando di cambiare il corso del match che finora ha visto il Catania subire l'iniziativa laziale. Il cambio rivitalizza gli etnei. Mascara, al 5', cambia bene il gioco per Maxi Lopez che a sua volta centra per Llama. L'argentino, da posizione favorevolissima, manda a lato graziando Muslera. Cala l'intensità del match e anche la precisione dei passaggi viene meno. La Lazio nel secondo tempo scompare. Baronio e Hitzlsperger in appoggio non sono precisi e la manovra laziale ne risente. Il Catania guadagna metri e al 17' Ricchiuti, lancia Mascara che di prima serve Maxi Lopez al centro dell'area. L'argentino, sedotto e abbandonato da Lotito a gennaio, anticipa André Dias, batte Muslera per il vantaggio rossoblu e si prende la sua vendetta andando ad esultare sotto la tribuna d'onore dell'Olimpico. Ballardini, prende, subito le contro misure e cambia modulo. Fuori un opaco Hitzlsperger e dentro Tommaso Rocchi per formare il tridente offensivo con Zarate e Floccari. La Lazio, soffre lo svantaggio e all'Olimpico si respira un'aria di paura mista a qualche coro di contestazione. Ballardini le prova tutte inserendo Diakite per Firmani, portando Kolarov a centrocampo nella speranza di allargare il gioco. Alla mezzora è Rocchi a guadagnarsi una punizione dai trenta metri ma il sinistro di Kolarov arriva in Curva Nord. La reazione della Lazio è sterile e i biancoazzurri appaiono contratti e spaesati. Ballardini tenta la carta della disperazione inserendo Cruz al posto di Mauri reo di aver sbagliato troppe palle gol. Il Catania, con Terlizzi al posto di Maxi Lopez, però si difende bene. La confusione in casa Lazio è palese e gli schemi offensivi lasciano lo spazio a individualismi velleitari. Al 38' primo tiro laziale nel secondo tempo con Kolarov che dai trenta metri impegna Andujar ma nessun laziale è pronto a raccogliere la respinta del portiere etneo. La risposta della Lazio però è tutta qui. Troppo poco per una squadra, psicologicamente fragile e che ora si trova al terz'ultimo posto con la netta sensazione che faticherà molto per raggiungere un'eventuale salvezza.
La contestazione dei tifosi non risparmia nessuno. I cori dei tifosi, di tutto lo stadio Olimpico, vanno a colpire sia il presidente Lotito, che mister Ballardini, passando per i giocatori accusati di scarso impegno. Situazione difficile per Lazio che con la nona sconfitta in campionato, se il campionato finisse così, si ritroverebbe in Serie B.


TOP

ROBERTO BARONIO 6: Inizio un po' in sordina, cerca spesso l'anticipo ed è maccinoso. Sbaglia qualche passaggio di troppo ma è l'ultimo a mollare. Viene spesso criticato ma molti laziali dovrebbero avere la sua grinta

FLOP

MAURO ZARATE 5: Appare ispirato ma si vede solamente a sprazzi. Vorrebbe caricarsi la squadra sulle spalle ma a volte, come troppo spesso accade, eccede nei dribbling, perdendo il pallone. Al 18' calcia una velenosa punizione dalla sinistra mentre al 40' è sfortunato perchè la sua conclusione sbatte sul palo. Ma è un altro calciatore rispetto allo scorso anno. Così non si va avanti

SERGIO FLOCCARI 5: Non si ricordano azioni degne di nota da parte dell'attaccante calabrese. Purtroppo il numero 20 biancoceleste viene lasciato troppo solo in mezzo alla folta retroguardia rossazzurra. Fantasma.

TABELLINO

Lazio (4-3-1-2): Muslera, Biava, Dias, Radu, Kolarov, Firmani (26' st Diakite), Baronio, Hitzlsperger (19' st Rocchi), Mauri (32' st Cruz), Zarate, Floccari. A disp: Berni, Stendardo, Scaloni, Dabo. All. Ballardini

Catania (4-1-4-1): Andujar, Alvarez, Silvestre, Spolli, Capuano, Carboni (1' st Ricchiuti), Mascara (40' st Morimoto), Izco, Biagianti, Llama, Maxi Lopez (34' st Terlizzi. A disp: Campagnolo, Potenza, Augustjn, Delvecchio. All. Mihajlovic
Arbitro: Gava
Marcatore: 18' st Maxi Lopez.
Note: ammoniti Llama e Radu per gioco scorretto. Spettatori: 20.000 circa


AZIONI SALIENTI


PRIMO TEMPO


- 4' Floccari verticalizza per Mauri ma il suo tiro viene respinto da Andujar!

- 18' Calcio di punizione di Zarate, respinge con i pugni Andujar.


- 30' Occasione Lazio: triangolo Zarate-Hitzlsperger-Zarate, l'argentino serve Mauri che solo davanti ad Andujar non inquadra la porta.

- 39' Cross di Kolarov, si inserisce in area Mauri che anticipa tutti, la palla sfiora il palo alla destra di Andujar.

- 40' Occasione Lazio! Palo colpito da Zarate con un tiro dalla distanza!


SECONDO TEMPO


- 7' Prima occasione per il Catania: colpo di testa di Llama da posizione ravvicinata su cross di Ricchiuti, la palla termina al lato.


- 18' GOL DEL CATANIA CON MAXI LOPEZ...percussione di Ricchiuti che serve Mascara, assist per Maxi Lopez che anticipa Dias e realizza lo 0-1.


- 30' Ci prova Kolarov, palla in curva Nord.

- 32' Muslera fuori dai pali per recuperare un pallone, Ricchiuti ne approfitta e tira dalla distanza ma la palla finisce fuori


- 39' Sinistro di Kolarov dalla distanza, grande parata di Andujar!

- 50' Lazio-Catania 0-1. Decide un gol di Maxi Lopez al 18' del secondo tempo. In questo momento la Lazio è in serie B.
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Lazio crolla in casa con il Catania. Ora è Serie B!

RomaToday è in caricamento