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Lazio bloccata sul pari: 1-1 contro il Torino

La formazione biancoceleste passa in svantaggio in virtù della rete di Abate ma riesce a riacciuffare la squadra granata con il gol del centrale difensivo Siviglia

La Lazio impatta con il Torino all’Olimpico 1-1 e vede allontanarsi sempre di più il treno-Europa. Un pareggio sicuramente deludente che lascia insoddisfatti un pò tutti, dai tifosi al presidente, dall’allenatore agli stessi giocatori. Delio Rossi deve rinunciare per l’occasione allo squalificato Zarate e all’infortunato Ledesma presentando in avanti Rocchi, al rientro dopo lo stop di un paio di settimane, Pandev e Pasquale Foggia. Alle spalle Dabo fa il vice-Ledesma mentre Brocchi e Matuzalem cercano di impostare e coprire le avanzate granata. In difesa fiducia alla coppia centrale Siviglia-Cribari con Lichtsteiner in luogo dello squalificato De Silvestri e Kolarov preferito a Radu. In porta conferma per Muslera che lascia Carrizo ancora in panchina.

Il match nella prima frazione di gioco non vede grandi occasioni da rete fino al 36’ quando Dabo perde un pallone importante che finisce sui piedi di Abate che, con un bel tiro dai 25 metri, beffa l’incolpevole Muslera. Il Torino passa in vantaggio e Novellino predica calma. Nella ripresa Delio Rossi mette in campo Mauri al posto di Dabo per dare maggiore spinta offensiva alla compagine biancoceleste che riesce ad agguantare il pari al 30’ del secondo tempo con il difensore Siviglia che mette in rete il gol dell’1-1. Rossi butta nella mischia anche Simone Inzaghi mentre Novellino cerca di coprirsi per evitare la beffa.

 Termina in parità con la Lazio che sale a 32 punti con l’undicesimo posto in classifica mentre il Torino, salito a quota 20 punti, naviga ancora in acque molto pericolose in penultima posizione a pari merito con il Chievo staccato 2 punti dal Lecce quart’ultimo e attualmente quindi salvo. Il tecnico biancoceleste Delio Rossi commenta così il match a fine gara: “Non abbiamo fatto bene, siamo partiti nervosi e alla prima occasione siamo andati sotto. Nel secondo tempo siamo cresciuti in intensità e qualità di gioco, ma abbiamo fatto peggio di Firenze.

Speriamo almeno di avere fermato l'emorragia, ora che ci siamo schiodati da quota 31 punti in classifica. L'Europa? E' un discorso ancora aperto, se miglioreremo la nostra qualità di gioco. Sicuramente non voglio ritrovarmi in una situazione di limbo in cui giochiamo senza avere obiettivi. Non siamo allo sbando”.
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