Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Marchetti, Mauri e gli altri: la Lazio non si ferma più

La Lazio è una delle più forti delle ultime stagioni e sabato i biancocelesti potranno centrare contro il Chievo il 17° risultato consecutivo

La Lazio continua a mettere in cascina risultati utili. La squadra di Vladimir Petkovic non si ferma più. E dopo che è uscita indenne dallo Juventus Stadium per la seconda volta in questa stagione ha a portata di mano anche la finale di Coppa Italia. Il pareggio di Torino, infatti, permette ai biancocelesti di ribaltare i pronostici e di presentarsi alla semifinale di ritorno, se non da favoriti, quantomeno alla pari con gli juventini. Non soltanto per il gol segnato in trasferta dal capitano Stefano Mauri ma, soprattutto, perchè il ritorno si giocherà tra le mura amiche dell'Olimpico.

"Dopo due pareggi da loro, li aspetto volentieri da noi. Adesso mi auguro che i miei uomini, in casa, avranno la spinta del loro pubblico", ha dettoa fine partita Petkovic, consapevole della forza mostrata sinora dai suoi giocatori nell'impianto capitolino. Ma a rendere ardua la trasferta romana dei bianconeri è, soprattutto, quella mentalità "guerriera" che l'allenatore di Sarajevo ha trasmesso finora alla sua squadra.

Merito dei singoli: di Marchetti, che a Torino ha sfornato l'ennesima prestazione tra i pali che, probabilmente, gli permetterà di tornare in Nazionale quasi tre anni dopo il Mondiale in Sudafrica. Di Mauri, autore della rete dell'1-1, capace di convivere con la vicenda del Calcioscommesse che ciclicamente si ripropone da mesi, senza però mai quella svolta decisiva (che sia colpevole o innocente) da parte degli inquirenti federali e non. O dal moto perpetuo di Gonzalez.

Il valore dei biancocelesti, però, è principalmente in un gruppo che ha dimostrato di poter fare bene anche senza Miroslav Klose. Il tedesco, out sia a Palermo che a Torino per una contrattura ai flessori della coscia sinistra, oggi ha svolto soltanto un lavoro differenziato e da domani dovrebbe tornare ad allenarsi con i compagni. Il bomber, comunque, sarà preservato per i bianconeri: martedì, infatti, ci sarà in palio la finale, 4 anni dopo quella vinta con la Samp.

Toccherà quindi ancora a Floccari ribadire che questa Lazio non è Klose-dipendente. Di sicuro è una delle più forti delle ultime stagioni, dato che sabato i biancocelesti potranno centrare contro il Chievo il 17° risultato consecutivo. Una partita non facile che i biancocelesti non vincono dal 2003. Ma i numeri da record visti finora possono far cadere qualsiasi tabù e permettere di insidiare la capolista Juventus. Anche in campionato.

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