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La Roma strapazza il Genoa con tre reti da manuale

I giallorossi stendono la squadra di Gasperini con un netto 3-0 grazie alle reti di Cicinho (che poi esce per infortunio), Vucinic e Julio Baptista

La Roma vince un match di fondamentale importanza in chiave Champions League battendo all’Olimpico 3-0 il sorprendente Genoa di Gasperini. Tre reti di ottima fattura che portano la firma di Cicinho (che starà fuori per circa 15 giorni dopo l’infortunio occorso durante il match), Vucinic (che ha siglato un gran gol di sinistro su perfetto assist di De Rossi) e Julio Baptista (che ha concluso con un siluro sotto l’incrocio dei pali una splendida azione dopo aver saltato in dribbling due avversari).

Una Roma che si avvicina sensibilmente al quarto posto in classifica occupato ora dalla Fiorentina che, con la vittoria ottenuta nel finale contro la Lazio, si porta dunque in zona Champions League a +1 da Genoa e Roma.

Il tecnico dei giallorossi Luciano Spalletti analizza così la convincente vittoria della Roma sul Genoa per 3-0: “Il 3-0 al Genoa è meritato e non abbiamo rubato nulla, anche se abbiamo dovuto sbrogliare situazioni difficili. Comunque, oltre a noi, ci sono altre squadre che possono ambire al quarto posto e il Genoa ce lo ritroveremo fino in fondo, così come la Fiorentina e il Palermo. Ci stiamo proponendo a una classifica bella e interessante e l'avere visto la mia squadra che ha tenuto duro nei momenti di difficoltà è stato un buon segnale. La nostra qualità ha fatto la differenza. Siamo fiduciosi di recuperare Cicinho già per la prossima partita. Sono contento che non si tratti di una cosa grave per lui perchè merita di avere un pò di fortuna. Motta? Gli faccio i complimenti perchè non era facile. A me probabilmente Panucci le scuse non le deve fare ma se le fa alla squadra le devo sentire anche io. Certe cose non si fanno attraverso i comunicati, noi siamo in spogliatoio tutti i giorni. Potevo essere ancora più tempestivo visto la dinamica dell'accaduto: un giocatore che, dopo avere vinto una partita 3-0 a Napoli, indìce sul treno che ci riporta a casa una conferenza stampa nella nella quale spara su tutto e tutti. Aquilani? Non ci vedo niente di particolare. Per me non è un caso, era arrabbiato e deluso per la sua prestazione, non ce l'aveva con me”.

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