Giovedì, 29 Luglio 2021
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La Lottomatica supera Montegranaro ma scoppia il caso Gentile

Gentile annuncia che quella di domenica sarà l'ultima partita con la Lottomatica: "Io ho esperienze da giocatore e non da coah" . Toti: "E' uno di noi" e intanto parte il toto allenatore

Un ottimo Becirovic trascina la Lottomatica Roma alla vittoria contro Premiata Montegranaro che viene letteralmente annientata con un netto 88-70 in un match dove la squadra di Gentile ha saputo sfruttare tutte le armi a disposizione. La terza vittoria consecutiva ottenuta dal tecnico capitolino in tre partite disputate in campionato potrebbe essere però rovinata da una dichiarazione fatta a fine gara da Nando Gentile, nominato tecnico dopo le dimissioni di Repesa: “Confermo, sarà la mia ultima partita da head coach”.

Un fulmine a ciel sereno quello che si é abbattuto su Roma visto il pensiero del presidente Toti: “Speriamo che la notte gli porti consiglio, rispetto la sua scelta ed é uno di noi. Ma spero che queste vittorie gli facciano venire la voglia di accettare”. Chiare le intenzioni del presidente di confermare Gentile fino al termine della stagione sulla panchina della Lottomatica.

Ma l’allenatore ha dei timori vista la scarsa esperienza maturata in questi anni (ha allenato solamente ad Imola in Legadue, ndr), nonostante le tre vittorie arrivate dopo ben cinque sconfitte consecutive nell’ultimo scorcio della gestione Repesa: “Ora ci sono tre gare difficili con Milano, Avellino e Cantù. Basta perderne due e siamo fuori dalle Final Eight di coppa Italia e l’entusiasmo diventa delusione. Io ho esperienza da giocatore, non da coach. Spero ne arrivi presto uno”.

E’ scattato quindi subito il toto-allenatore che potrebbe prendere la guida della Lottomatica in corsa e i nomi possibili sono due: Djordjevic o Recalcati. Due nomi di prestigio che però vanno convinti e messi sotto contratto nel minor tempo possibile perché la stagione si decide in queste giornate. Ecco il motivo per il quale il presidente Toti vorrebbe virare dritto su Nando Gentile, allenatore che in sei partite ne ha vinte cinque risollevando spirito e grinta di una squadra che sembrava allo sbando.

Il match di Milano sembra in realtà troppo vicino per cambiare in modo repentino e il dopo-Repesa sembra sempre più targato Gentile, come conferma il presidente: “Cosa non andava prima é difficile dirlo, ma tra Repesa e la squadra si era rotto qualcosa. Con Nando, invece, i giocatori hanno trovato il feeling giusto”.


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