Lunedì, 18 Ottobre 2021
Sport

Roma, Kolarov: "I tifosi di calcio capiscono poco". Bufera sui social

Il serbo: "Essere arrabbiati è un diritto, ma si spreca troppo fiato. Sono appassionato di tennis ma non ne capisco niente"

"I tifosi di calcio capiscono poco". È bastata una frase in conferenza stampa per creare la polemica. Aleksandar Kolarov prima del match contro il Real Madrid ha acceso la miccia dell’umore dei supporter romanisti.

Quando gli viene chiesto se si sente di promettere qualcosa ai tifosi delusi, la sua risposta è netta: "Non devo promettere niente a nessuno, ma solo a me stesso di fare il mio lavoro al massimo e lo faccio da sempre, dal primo giorno in cui ho cominciato a giocare a calcio. Sono pienamente d’accordo col mister: il tifoso può essere arrabbiato e può esprimere la sua opinione allo stadio, ma deve sapere che di calcio capisce poco".

Poi prova a spiegare: "Non parlo solo del tifoso della Roma, ma in generale. A me piace tanto il tennis, ma non capisco niente. Stessa cosa col basket: sono cresciuto con la pallacanestro, ma non ne capisco niente. Posso fare il tifoso, ma mettermi a parlare su come deve giocare Djokovic perché è serbo, non mi permetterei mai. Posso essere incazzato se perde, ma non mi permetterei mai di fare tattica. Qui si chiacchiera tanto, si spreca fiato, ma alla fine non si dice niente".

Una dichiarazione che non è piaciuta per nulla a chi tifa Roma. Così, tra radio e web, in tanti si sono scatenati. “Continuate a dire cose del genere e allo stadio non ci andrà più nessuno”, dice qualcuno. Un altro su Twitter aggiunge: “Attendiamo da Kolarov un decalogo comportamentale del tifoso”. “Pensassero a giocare, questi sono famosi grazie a noi”, ancora.

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