Karate: Ahmed El Sharaby del Domar Sporting Club argento all'open di Francia

Per arrivare alla finalissima ha dovuto disputare 6 combattimenti tutti vinti in scioltezza e con grande autorità

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Grande impresa di Ahmed El Sharabi all'Open di Parigi, il karateka della Domar Sporting Club dei maestri Lino ed Emanuele Baldassarri, ha conquistato l'argento battuto solo dal fuoriclasse ucraino Stanislav Horuna. Il torneo di Parigi che come ogni anno apre il circuito internazionale della karate premier league, è la gara più difficile vista la presenza di tante nazioni, giappone in primis, con la possibilità per ogni paese di schierare più atleti in ogni categoria di peso, nella 75 kg gli iscritti erano ben 140. Ed infatti per arrivare alla finalissima ha dovuto disputare 6 combattimenti tutti vinti in scioltezza e con grande autorità mostrando un karate divertente ed efficace. D'altronde i punteggi parlano chiaro: 6-1 allo spagnolo, 8-0 al canadese, , 3-0 contro il giappone, 2-0 al kazaco, 7-1 al francese e 6-0 al Marocco. In finale contro Horuna un match emozionante che ha visto il campione ucraino imporsi al senshu (giudizio arbitrale) lasciando un pò di amaro in bocca ad El Sharaby arrivato ad un passo dal trionfo. Rimane il grande risultato che lo lancia alla ribalta internazionale come atleta di gran classe e determinazione. Brava ma sfortunata un'altra atleta capitolina in gara, Clio Ferracuti delle Fiamme Oro nella + 68 kg dopo aver battuto Algeria, Giappone e Russia è stata sconfitta dalla francese. Nei ripescaggi in vantaggio 3-1 contro l'americana a pochi secondi dalla fine ha subito un calcio da tre punti chiudendo con un onorevole settimo posto.

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