Presentata la IV edizione della Corsa del Ricordo

Nella Sala Rossa delle Piscine del Coni al Foro Italico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Un vernissage davvero importante, nella Sala Rossa delle Piscine del Coni al Foro Italico, per l'edizione 2017 della Corsa del Ricordo, che si correrà per la quarta volta a Roma il prossimo 12 febbraio e per la prima volta a Trieste il 17 settembre. Al fianco degli organizzatori, rappresentati al tavolo dal Presidente dell'Asi Lazio Roberto Cipolletti, numerose autorità del mondo sportivo, delle istituzioni e delle Associazioni degli esuli Giuliano-Dalmate operanti nel territorio italiano. Al tavolo dei relatori Claudio Barbaro, presidente di Asi Nazionale, Fabio Martelli, presidente della Fidal Lazio, Roberto Tavani, in rappresentanza del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, Antonio Ballarin, presidente di Federesuli e Giorgio Rossi, Assessore allo sport e alla cultura del comune di Trieste. Presente anche l'ex Sindaco di Roma Gianni Alemanno, Carla Cace, Marino Micich, Lorenzo Salimbeni e Roberto Sancin, esponenti di spicco del mondo Giuliano-Dalmata, da sempre vicini alla Corsa del Ricordo. Nell'occasione, oltre al percorso della gara di Roma è stato presentato anche la nuova linea grafica ed il logo della manifestazione ed il rinnovato sito internet curati da Fabio Argentini. Tre edizioni di grande appeal e partecipazione hanno decretato negli scorsi anni il successo della Corsa del Ricordo, manifestazione-evento organizzato da Asi, che è certamente molto di più di un semplice evento agonistico. L'evento nasce da un'idea del presidente dell'Asi Roma Roberto Cipolletti, sostenuto da Andrea Roberti, Sandro Giorgi e Marco Carotti, per commemorare "sportivamente" la tragedia delle Foibe e l'esodo degli italiani che popolavano l'Istria e la Dalmazia nel periodo post bellico, scacciati dalle proprie case dalle truppe del Maresciallo Tito, in occasione del 10 febbraio, data che il Governo Italiano ha scelto nel 2004, dopo oltre sessant'anni di colpevole oblio e silenzio, per istituire la "Giornata del Ricordo". La manifestazione, che ha avuto sin dall'inizio il sostegno di molte Associazioni di Esuli Giuliano-Dalmata, da quest'edizione darà patrocinata e sostenuta dalla FederEsuli, La Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati. E' stato il presidente Antonio Ballarin in prima persona, dopo essersi entusiasmato davanti agli oltre mille partecipanti della terza edizione, a decidere che la Corsa del Ricordo meritasse una mano per il decisivo salto di qualità. Dopo quasi un anno di lavoro si è deciso dunque, per il 2017, di raddoppiare la manifestazione. Non solo Roma, nella tradizionale data della domenica successiva la Giornata del Ricordo, che quest'anno cade il 12 febbraio, ma anche Trieste dove si correrà il prossimo 17 settembre, altro momento storico per gli esuli Giuliano-Dalmata, perché, nel 1947, proprio in quella data, entrò in vigore il Trattato di pace fra Italia e le Potenze Alleate ed Associate, siglato a Parigi il 10 febbraio dello stesso anno. Nel 2017 dunque saranno dunque 70 anni da quel giorno, che cambiò tragicamente la vita di tante persone, e per ricordarlo nel modo più solenne possibile gli esuli di tutta Italia si daranno appuntamento nel capoluogo giuliano dando vita, grazie all'iniziativa di molte Associazioni, a cerimonie di commemorazione ed eventi straordinari. Anche lo sport, naturalmente, avrà un ruolo preminente nel contesto della giornata. Su questi presupposti la Corsa del Ricordo sarà uno dei momenti clou della giornata. Asi, in collaborazione con Federesuli, sta studiando un percorso particolarmente significativo che avrà come scenario la Foiba di Basovizza dove nei tragici giorni post bellici hanno perso la vita centinaia di nostri connazionali ed oggi divenuta un simbolo della città di Trieste, dove saranno posti la partenza e l'arrivo della gara. Le due gare naturalmente avranno un filo conduttore comune, volto a porre concretamente l'attenzione su un periodo storico di cui le nuove generazioni conoscono poco o nulla. Le dichiarazioni. Claudio Barbaro: "Asi ha fermamente creduto in questo evento volto a dare memoria di una tragica vicenda storica che ha visto coinvolte le popolazioni Giuliano-Dalmate. Rendo merito a Roberto Cipolletti e all'Asi Roma per aver fortemente voluto la Corsa del Ricordo rispondendo in pieno alla filosofia del nostro ente". Roberto Cipolletti: "Con orgoglio posso affermare che, dopo gli incerti primi passi, la Corsa del Ricordo ha raggiunto livelli che all'inizio forse neanche noi pensavamo fossero possibili. Lo attesta la crescita delle iscrizioni e la possibilità di poter presentare l'evento in una cornice come quella del Coni, che arricchisce ancor di più la nostra immagine". Fabio Martelli: "Sono qui per rappresentare la Fidal portando il saluto del Presidente Alfio Giomi, ma a questa gara sono particolarmente legato a livello personale perché da militare ho vissuto in prima persona i drammi di popolazioni scacciati dalle proprie case come è accaduto nel dopo guerra alle popolazioni Giuliano-Dalmate. Spero che la Corsa del Ricordo tenga viva la memoria su certi accadimenti affinchè in futuro certe dolorose pagine di storia non debbano essere più scritte ". Antonio Ballarin: "La Federesuli che rappresento ha deciso di sposare la Corsa del Ricordo perché riteniamo sia il modo più concreto, attraverso lo sport, per porre l'accento sulle vicissitudini delle nostre popolazioni. Abbiamo realizzato insieme ad Asi un grande progetto che speriamo possa trovare concretezza nel prossimo futuro organizzando l'evento non soltanto a Roma e Trieste ma anche in altre città italiane, prima fra tutte Milano ". Roberto Tavani: "Asi risponde concretamente al ruolo che gli Enti di Promozione Sportiva sono chiamati a svolgere, creando i presupposti per eventi come la Corsa del Ricordo capace di coinvolgere tanti amatori dando anche dei concreti messaggi culturali. Per questo la manifestazione ha avuto il sostegno della Regione Lazio sin dalla sua prima edizione. Sarò al via anche quest'anno come atleta, in mezzo a tanti altri, per essere veramente protagonista di una giornata indimenticabile". Giorgio Rossi: "Siamo onorati di poter ospitare a Trieste la Corsa del Ricordo proprio in occasione tanto importante come quella del prossimo 17 settembre, in occasione dei 70 anni dall'entrata in vigore del trattato di pace fra l'Italia e le potenze alleate. Mi auguro che questa gara possa essere un appuntamento fisso per la nostra citta e che l'evento possa crescere di importanza così come è stato a Roma". Roma, 12 febbraio. La gara di quest'anno, che prevede una 10 chilometri competitiva e una non competitiva di 5 km, si snoderà sullo stesso impegnativo percorso dello scorso anno, due giri per gli atleti agonisti uno per gli amatori, con partenza ed arrivo da in Via Oscar Senigaglia, dove alla presenza di autorità e campioni del passato, si svolgerà la cerimonia di premiazione

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