6 Nazioni di rugby, Italia sfida Inghilterra: Olimpico esaurito

Ma contro il XV della Rosa non sarà per nulla semplice: "L'Inghilterra viene qui per vincere il torneo", ricorda Parisse

Lo stadio Olimpico di Roma tutto esaurito per tentare l'impresa e scongiurare il cucchiaio di legno. Contro un'Inghilterra sbarcata nella Capitale per vincere il Sei Nazioni, ci sarà un'Italrugby che punta a chiudere in modo onorevole una manifestazione in cui quest'anno non è riuscita mai a vincere. 

"Pressione per il cucchiaio di legno? È una cosa banale, è da anni che non lo prendiamo (l'ultimo risale al 2009,ndr), potremmo prenderlo domani, ma non è il nostro primo pensiero", assicura il capitano Sergio Parisse che preferisce concentrarsi sull'andamento avuto in questa edizione del Torneo: "Un insieme di cose ha fatto sì che questo Sei Nazioni, a prescindere dal risultato di domani, non sarà positivo, per non dire altro - ammette l'azzurro della palla ovale, completamente ristabilito dal problema al polpaccio che gli ha fatto saltare il match con l'Irlanda -. I motivi sono diversi: non bisogna dimenticarsi che per diversi anni abbiamo giocato un rugby molto diverso, basato più sulla difesa, sul gioco tattico e al piede. Abbiamo cercato di cambiare questo atteggiamento con l'arrivo di Brunel, ma serve tempo. Questo Sei Nazioni inoltre ha fatto vedere tanti ragazzi giovani, con poca esperienza". 

Ai 73mila spettatori presenti domani allo stadio (di cui diecimila inglesi), però, Parisse e compagni (non ci sarà Castrogiovanni, infortunatosi a una costola, e la prima linea sarà affidata ad Aguero, Ghiraldini e Cittadini) vogliono offrire uno spettacolo migliore di quello mostrato con la Scozia. 

"La vera pressione è quella che abbiamo con noi stessi, con il nostro pubblico - spiega il capitano -. Se la gente ci seguisse soltanto per via dei risultati domani avremmo sì e no 10.000 spettatori. Oggi però l'ambiente è più ambizioso e siamo una squadra che non si accontenta più delle sconfitte onorevoli. L'ultima uscita qui con la Scozia è stata una grande delusione. Si respirava la vittoria già prima della partita".
 

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