Sport

Futsal Isola: sotto nel primo tempo contro la Simald Ardenza e affonda nel finale

La Futsal Isola strappa nel finale una vittoria con il cuore sul campo di una Simald Ardenza gagliarda

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

La Futsal Isola strappa nel finale una vittoria con il cuore sul campo di una Simald Ardenza gagliarda. Gli Orange vanno sotto nel primo tempo, pareggiano con Colaceci al sesto della ripresa, s’aggrappano al risultato giocando tre contro cinque per un abbaglio arbitrale. E colpiscono nel finale con una gran punizione di capitan Imperato. La Simald Ardenza si conferma squadra di vertice. L’isola una formazione d’acciaio che sa soffrire e affondare quando serve.

LA PARTITA Al PalaMunicipio mister Lattanzi sgancia la squadra tipo. La partita è tattica. Si gioca a non scoprirsi. Alla prima vera occasione la Simald passa. L’Isola accusa il colpo e soffre dannatamente il pressing alto. Dal quindicesimo, il match cambia. La Futsal Isola cresce, la Simald cala. Gli Orange giocano bene, alzano il ritmo e si riversano nell’area ospite. Ci provano a ripetizione Verrone, Arribas, Imperato su punizione, Guerra in slalom, e Colaceci almeno tre volte. Il risultato non si schioda. I secondi trenta si aprono in fotocopia. Isola aggressiva, Simald attenta a ripartire. Colaceci e Verrone vanno vicinissimi al gol. Poi al sesto la svolta. Schema su angolo, Imperato imbecca al centro Colaceci che ci mette la zampa e impatta la partita. Al diciottesimo altra svolta. Su un fallo per l’Isola Guerra è ammonito senza motivo. De Filippis chiede spiegazioni e viene cacciato. Guerra fa lo stesso. Rosso anche per lui. Gara splendida rovinata da un abbaglio. L’isola si barrica dietro giocando tre contro cinque.

Con Ramos ancora infortunato tocca al giovane Silvi difendere la porta arancioverde. La banda Lattanzi ci mette il cuore e non si piega. Il risultato rimane inchiodato sull’uno a uno. Rufo viene cacciato dopo un parapiglia con Verrone. L’Isola appare più tignosa. Lattanzi chiede tre punti. Cinque contro cinque Imperato lo accontenta con un piattone vellutato quasi sotto al sette. Due a uno su punizione. È l’apoteosi. La Futsal Isola va a vincere una partita tostissima su uno dei campi più duri di tutta la C1. “È stata una gara dura, difficile, giocata bene da entrambe le squadra - ammette a fine gara mister Lattanzi -. I primi 15 minuti c’hanno messo sotto, poi siamo usciti e abbiamo fatto un’ottima partita. Dispiace per gli errori arbitrali che hanno rovinato una gara splendida. In 3 contro 5 ci abbiamo messo l’anima. Siamo stati bravi a crederci, a non arrenderci. E tignosi a cercare i tre punti, preziosissimi”.

I GIOVANI Sannino c’ha preso gusto. Dopo il double juniores-under 21 di sette giorni fa, si ripete a campi invertiti. Vince fuori casa la juniores, 13-3 (primo tempo 5-1) contro lo Sporting Valentia. Vince l’Under 21 in casa: 8-2 contro una buona Valle dei Casali che finisce sopra nel primo tempo, per poi scivolare nei secondi trenta. Nella juniores da segnalare la tripletta di Fiorito e Nicoletti, le doppiette di Paradiso, Margiotti e Finelli. E il gol di Bonanni. Nell’Under 21 invece tripletta di Paradiso, gol di Enea, Margiotti, Finelli, Nicoletti e Bonanno.    

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Futsal Isola: sotto nel primo tempo contro la Simald Ardenza e affonda nel finale

RomaToday è in caricamento