I fratelli romani Damiano e Davide Di Veroli campioni italiani giovanili di fioretto

ll club Giulio Verne dell'Eur-Torrino conquista due titoli tricolori ed un terzo posto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

~~Chiuso a Riccione il 51° Campionato Italiano di scherma giovanissimi. Il club Giulio Verne dell'Eur-Torrino conquista due titoli tricolori ed un terzo posto.
Mai in 51 edizioni dei campionati di scherma giovanissimi, due fratelli nello stesso anno sono riusciti a conquistare il titolo Italiano di scherma. Hanno realizzato questo record i fratelli Di Veroli: Damiano, nella categoria "maschietti" di fioretto e Davide, nella categoria "ragazzi" sempre di fioretto. Entrambe allenati da Maria Pia Bulgherini, in forza al Club Giulio Verne Scherma di Piazza Tarantelli all'Eur Torrino.
L'appuntamento tricolore, ha coinvolto, nei sette giorni di gare, oltre 3.200 atleti under14. Il PlayHall di Riccione è stato, per una settimana, il fulcro della scherma italiana e si è respirata un'atmosfera da grande evento sportivo. Emozioni, lacrime e urla di gioia durante tutte le tiratissime gare che hanno assegnato i ventiquattro titoli tricolori di spada, fioretto e sciabola maschili e femminili, ma soprattutto si è respirato un clima permeato dai valori puri dello sport: lealtà, correttezza e fair-play che da sempre contraddistinguono il mondo della scherma.
Nei ricordi di ciascun atleta rimarranno oltre l'orgoglio di aver partecipato, tante emozioni: dall'ansia pre-gara, al risultato, dal rimpianto al rammarico o alla gioia. Il Lazio si conferma ancora la prima regione per il movimento schermistico giovanile vincendo per il secondo anno consecutivo la classifica generale a punti con quattro titoli tricolori.
Davide Di Veroli, compirà 13 anni ad agosto, ma è già una "certezza" della scherma giovanile, un vero veterano. Il mancino del Verne, arrivava a Riccione tra i favoriti, già vice-campione Italiano negli scorsi due anni. E' un atleta più che versatile, campione regionale per tre anni di seguito sia nel fioretto che nella spada. Da sempre protagonista in tutte le gare della sua categoria, aveva già mancato due volte in finale il titolo più prestigioso, ma questa volta non se lo è lascito sfuggire, ed ha regolato gli altri 140 atleti arrivati a Riccione per il titolo più prestigioso. Il fioretto è un arma che oltre la tecnica e la velocità richiede una grande tenuta atletica e mentale, qualità che spesso si affinano con la crescita sportiva e "fisica". Ci vuole carattere ed l'esperienza per gestire lo stress di gare molto lunghe e combattute, spesso risolte per una sola stoccata nei secondi finali. Dopo aver vinto agevolmente il girone eliminatorio, nei quarti, Davide ha regolato 15 a 4 Scotti del Frascati scherma, in semifinale per 10 a 8 Barbarossa del Club scherma Pesaro, che lo aveva battuto per il titolo lo scorso anno per una sola stoccata, ed in finale per 15 a 6 con Valori-Ventura del club scherma Agliana (Pistoia) aggiudicandosi il titolo di Campione Italiano.
Sulle orme del fratello, ha centrato subito il titolo più prestigioso: Damiano Di Veroli, nella categoria "maschietti" di fioretto. Damiano, che compirà 11 anni a giugno, è arrivato a Riccione da grande favorito, già Campione Regionale, aveva vinto l'ultima prova nazionale a Rimini di aprile, le due qualifiche interregionali di Ariccia e Baronissi ed era arrivato secondo nella prima prova di Lucca. Di fatto in tutta la stagione Damiano ha perso un solo incontro sui 60 disputati, lasciando solo pochissime stoccate ai suoi avversari. Anche a Riccione in suo rullino di marcia è stato impressionante in una gara anche molto lunga per la presenza record di 185 piccoli atleti: nel girone eliminatorio cinque vittorie con solo 4 stoccate subite. Poi via via ha regolato tutti gli altri avversari negli assalti del tabellone delle "dirette". Nei quarti di finale Raugeri per 10 a 7 del club scherma Reggetti Firenze, in semifinale Aboul del Club scherma Ancona per 10 a 8 e nella finale Purpura del Club scherma Pisa Di Ciolo concedendo solo quattro stoccate all'avversario, laureandosi campione Italiano 2014 e vincitore del Gran prix 2014 per i piazzamenti della stagione.
A completamento della spedizione del club dell'Eur-Torrino, il terzo posto di Andrea Alno nella categoria giovanissimi di fioretto, sconfitto per una sola stoccata in un tiratissimo incontro di semifinale con Vannucci del club scherma Aretino poi giunto secondo. Nella categoria ragazze ottava Camilla Fazzini.
Soddisfattissima Maria Pia Bulgherini, coordinatrice dello staff dei maestri del Giulio Verne, che si conferma ancora una volta come il sodalizio schermistico più vincente di Roma sud, arrivando nel fioretto, dodicesimo club assoluto, con quattordici atleti tra le 154 società partecipanti; segno di solidità e di un vivaio che cresce nei numeri e nella qualità e che rendono oggi il Club Scherma Giulio Verne una delle migliori Società Italiane dove iniziare la scherma.

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