Frascati Scherma, primi test per i fiorettisti

Galli: “La gara è un termometro fondamentale”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Frascati (Rm) – Eppur si muove. Il settore del fioretto del Frascati Scherma è pronto ad uscire dal “quartier generale” della palestra intitolata a Cesare Simoncelli. Ad annunciarlo è stato il responsabile d’arma Fabio Galli (nella foto di Augusto Bizzi) nel corso dell’ultima diretta sulla pagina Facebook ufficiale del club tuscolano: “In questo week-end, a Brescia ci sarà una gara “privata” (ovvero non ufficiale, ndr) a cui parteciperanno alcuni nostri ragazzi della categoria Under 14. Sarà un momento importante per questi giovani atleti che potranno avere le prime risposte dopo il lungo lavoro portato avanti in palestra. La settimana prossima, invece, la Federazione ha organizzato un’altra gara a Lignano Sabbiadoro a cui parteciperanno i primi 41 del ranking nazionale dei Cadetti più gli otto migliori “ex Allievi” e cioè Cadetti primo anno, ma anche i migliori 49 atleti nazionali della categoria Giovani. Ovviamente non ci sarà pubblico, né genitori, né punti per la classifica stagionale, mentre ogni società potrà portare al massimo un allenatore. Sono momenti comunque importanti che danno un senso al lavoro dei nostri ragazzi e che forniscono a noi tecnici delle preziose indicazioni: il confronto con l’avversario è un termometro fondamentale”. Il Frascati Scherma, in realtà, ha già fatto “testare la pedana” ai suoi atleti: “Da circa un paio di mesi abbiamo organizzato con le ragazze delle piccole prove interne dedicate a Cadette e Giovani a cui si sono aggiunte pure le campionesse Assolute che si allenano qui e questo ha creato una bella atmosfera e tanto divertimento. Lo stesso abbiamo fatto coi ragazzi, ma i numeri eccessivi non ci hanno consentito di mescolare le categorie Cadetti e Giovani con gli Assoluti”. A proposito di gare, a luglio dovrebbe disputarsi a Tokyo quella più importante per ogni sportivo: “I nostri atleti in odore di Olimpiadi stanno reagendo bene a questo periodo complicato – dice Galli – A fine marzo è stata fissata l’ultima prova di qualificazione che forse si terrà a Doha. Alcuni dei nostri stranieri possono ancora conquistare il “pass” e tra questi c’è anche lo spagnolo Carlos Llavador, ma anche altri hanno delle possibilità”. La chiusura di Galli riguarda l’organizzazione e le “conseguenze” di questa lunga assenza da gare ufficiali: “Siamo molto contenti di come ci siamo organizzazioni, nonostante le difficoltà del periodo. Quasi tutti i ragazzi hanno continuato ad allenarsi con impegno, in attesa di un ritorno alla normalità. Credo che gli atleti all’ultimo anno della categoria Giovani possano subire le conseguenze maggiori perché questo è il momento in cui si possono mettere in mostra e fare il “salto di qualità” nella loro carriera, magari affacciandosi alla Nazionale maggiore o entrando in un gruppo sportivo militare. Dico loro di tenere duro perché chi ha stoffa nel tempo verrà comunque a galla”.

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