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Frascati Scherma: festa per il Gran Gala di fine stagione

Una festa come di consueto organizzata in maniera puntigliosa con il presidente del club tuscolano, Paolo Molinari, a fare gli onori di casa

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Un "gala" degno del calcio professionistico. Il Frascati Scherma, in attesa di ammirare la coppia composta da Valerio Aspromonte e Ilaria Salvatori agli ormai prossimi Giochi di Londra, si è accomiatato dai suoi giovani atleti, dai dirigenti e da tutti gli amici che l'hanno seguito in questa stagione con l'ormai consueta "kermesse" del "Gran Gala della scherma", in cui sono stati assegnati i riconoscimenti agli atleti che meglio si sono comportati sulle pedane di tutta Italia e del mondo. Una festa come di consueto organizzata in maniera puntigliosa con il presidente del club tuscolano, Paolo Molinari, a fare gli onori di casa assieme al presidente onorario Roberto Buccione e al dirigente Stefano Simoncelli, e con le presenze "eccellenti" del sindaco di Frascati Stefano Di Tommaso, del consigliere delegato allo Sport del Comune Matteo Filipponi, del presidente della Federscherma Lazio Stefano Salvatore, del presidente del Coni provinciale Riccardo Viola e di tanti altri a impreziosirne la serata. Il tutto nella cornice sempre accogliente del teatro di Villa Sora di Frascati che, dopo le premiazioni, ha lasciato spazio ad un gustoso buffet all'aperto.

Presente la prossima "olimpionica" Ilaria Salvatori che parteciperà alla prova a squadre di fioretto, mentre era impegnato negli Stati Uniti l'altro partente per Londra, Valerio Aspromonte, che dopo 36 anni riporterà il nome del Frascati Scherma in una gara olimpica individuale (quella del fioretto maschile che disputerà al pari della prova a squadre).

Alla splendida kermesse di Villa Sora non era presente nemmeno Livia Stagni, anche lei negli Stati Uniti per affrontare una prova di Coppa del Mondo di sciabola femminile. A Chicago le cose per l'atleta tuscolana non sono andate benissimo: dopo le 4 vittorie e 2 sconfitte riportate nella fase a gironi, la Stagni è stata estromessa dall'altra azzurra Lucchino al primo turno ad eliminazione diretta. Infine il tecnico frascatano Andrea Aquili si è laureato maestro alle tre armi, con il massimo dei voti (trenta/trentesimi), presso l'Accademia Nazionale di Scherma. A lui i complimenti da parte di tutta la società.

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