Fortitudo Monteporzio, basket: l’Under 13 sfìda l’Albano

Cupellini: "Non abbiamo nulla da perdere"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Dopo la splendida notizia dell'assegnazione della gestione del centro sportivo "Raniero Colucci" per i prossimi cinque anni, la Fortitudo Monteporzio torna a concentrarsi esclusivamente sulle vicende sportive. Nel week-end torna protagonista il basket e in particolare l'Under 13 allenata da Lino Cupellini (direttore tecnico dell'intero settore) con il supporto di Claudio Costamagna (responsabile del settore). «Sfideremo l'Albano capolista sul suo campo - dice Cupellini -. Si tratta di un avversario fortissimo per la categoria, visto che ha vinto tutte le partite fin qui disputate con ampio margine. Noi andiamo lì per giocarcela sapendo di non avere nulla da perdere e cercando di non fare brutta figura». Cupellini è soddisfatto di come si è comportato questo gruppo finora. «Con la Fortitudo abbiamo cominciato un discorso da zero quest'estate - ricorda Cupellini - e quindi stiamo provando a costruire qualcosa di importante. Finora i ragazzi dell'Under 13 hanno avuto un buon rendimento e l'obiettivo è quello di centrare un posto tra le prime quattro per passare alla seconda fase. Per ora saremmo dentro, ma mancano tante partite». L'umore di Cupellini non cambia se si parla delle altre tre squadre di giovanissimi cestisti. «Abbiamo formato un gruppo Aquilotti, che tornerà in campo il prossimo 26 gennaio, un gruppo Lupetti (nati nel 2005-06, ndr) e uno Pulcini (2007-08, ndr). Siamo felicissimi della risposta del territorio, abbiamo gruppi numerosissimi che ci richiedono un lavoro quotidiano di cinque ore in palestra durante la settimana. In questo senso è prezioso il grande lavoro che fa Claudio (Costamagna, ndr) e anche mio figlio Lorenzo che ci aiuta ad allenare questi bambini». Cupellini è soddisfatto della scelta personale compiuta in estate. «Era tempo che volevo tornare a lavorare nella mia città e appena è capitata l'occasione con Costamagna, che è stato un mio giocatore in passato, e con il presidente Massimo Cesaroni ci siamo accordati. Qui ho trovato un ambiente sano e una società che fa le cose con grande precisione. Ci sono ampi margini di crescita e noi cercheremo di sfruttarli».

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