Football Club Frascati, in zona rossa ripartono video didattici per gli esercizi

"Non ci fermerà nemmeno questa nuova batosta"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Frascati (Rm) – La decisione di “colorare di rosso” la regione Lazio (per almeno due settimane) è stato l’ennesimo colpo al cuore per l’attività sportiva e in particolare per il calcio. Il Football Club Frascati, pur con la “morte nel cuore” per non poter accogliere tutti i suoi tesserati piccoli e grandi, ha “rispolverato” alcune attività già testate durante il lockdown di un anno fa. E’ il responsabile della Scuola calcio Lorenzo Marcelli a spiegare cosa sta facendo il Football Club Frascati in questi giorni di zona rossa: “Non ci fermerà nemmeno questa nuova batosta, anche se chiaramente dovremo andare avanti con un’attività diversa. Da ieri sono cominciate per i nostri gruppi del settore di base le videolezioni che avranno una cadenza di una volta a settimana, nel giorno e nell’ora precedentemente sfruttati per fare gli allenamenti “in presenza”. Nel corso di questi appuntamenti, i nostri piccoli tesserati potranno entrare in collegamento diretto con il loro allenatore e coi compagni di squadra tramite una specifica sezione del nostro sito ufficiale e una password di cui ogni singola famiglia dispone. Le videolezioni avranno principalmente due obiettivi: quello di fare un’attività prima di tutto sociale, permettendo ai ragazzi di continuare a vedersi anche se a distanza. Poi gli allenatori, nel corso delle dirette, suggeriranno di fare dei piccoli giochini. Inoltre i tecnici della Scuola calcio produrranno anche un video che sarà inviato sui gruppi whatsapp e in cui verranno proposti ai nostri piccoli calciatori alcuni esercizi sulla tecnica di base. E’ chiaro che speriamo tutti di poterci rivedere al più presto in campo, ma intanto proviamo a tenerci in contatto con i nostri ragazzi in questo modo”. Marcelli non nasconde un po’ di amarezza per il nuovo blocco delle attività che riporta il settore giovanile calcistico indietro di un anno: “Preferisco non commentare. Dico solo che le società hanno fatto sforzi enormi per cercare di rispettare i rigidi protocolli imposti dalla Federazione e per tutelare la salute dei ragazzi. Speriamo che subito prima di Pasqua o immediatamente dopo i nostri ragazzi possano ritornare all’Otto Settembre e al centro sportivo dei Colli Tuscolani”.

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