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Federleague (rugby a XIII): come crescono gli Angels

"Finalmente una squadra a Grottaferrata"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

La Federazione Italiana Rugby Football League (Firfl) ha di che compiacersi. Il progetto degli Angels Usag, nato a Grottaferrata con l'intento di portare avanti un'attività giovanile che sia formativa tanto per il rugby a XIII quanto per quello a XV, sta crescendo a vista d'occhio. «Siamo contenti - dice il direttore generale e vice presidente del club, Vincenzo Di Fonzo - delle risposte che sta dando il territorio. Nonostante siamo nati da poco, le cose vanno molto bene e i genitori sembrano felici di questa opportunità. La nostra attività riguarda tutto il settore Propaganda (dall'Under 12 all'Under 6, ndr) e anche il baby rugby, vale a dire i bimbi nati nel 2010 e 2011. Il nostro obiettivo principale, stanti anche il bassissimo costo d'iscrizione annuale, è quello di permettere a più famiglie possibili di far praticare ai giovanissimi una bellissima disciplina sportiva come il rugby. Sempre in quest'ottica siamo in contatto con due case famiglia che ci hanno indicato dieci bambini. Inizialmente saremo noi ad ospiterarli nel nostro club e farci carico di questi costi, ma abbiamo messo in campo un'iniziativa che consentirà a chi vuole di "adottare sportivamente" questi bambini versando la quota di iscrizione». Eleonora, giovanissima mamma di due gemelli di nove anni, spiega le motivazioni che la hanno spinta a far entrare i figli nella "famiglia" degli Angels. «Noi abitiamo sotto Rocca di Papa e sicuramente il fattore logistico ha influito - dice -. Sono venuta a conoscenza del progetto degli Angels tramite mio cognato che è stato giocatore di rugby e quindi sin dall'inizio delle attività (partite a metà settembre, ndr) i miei due gemelli erano in prima fila in questo club. Debbo dire che finora si stanno trovando benissimo, si divertono e praticano una disciplina di cui sono innamorati. All'inizio c'erano pochi bambini, ma ora il numero di piccoli atleti è aumentato e si è formato un bel gruppetto forse anche per il lavoro che la società sta facendo nelle scuole». La prima di queste è stata la "Virgo Fidelis" di Grottaferrata. «Abbiamo trovato un accordo con questo istituto - specifica il dg Di Fonzo - inviando un nostro tecnico a fare lezioni durante l'orario scolastico per far conoscere ai bambini la bellezza del nostro sport. Siamo vicini a formalizzare un'intesa simile anche con un altro plesso cittadino e poi non va dimenticato il rapporto stretto con alcuni enti religiosi e in particolare con padre Claudio del "Sacro Cuore" e con suor Daniela, che ci sono vicini in questo nostro percorso».

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