Europei Karate: Clio Ferracuti domina la gara e sale sul gradino più alto del podio

A Sofia la romana conquista nel kumite under 21 il secondo titolo in tre anni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Clio Ferracuti in Bulgaria sale ancora sul trono europeo del karate, la romana delle Fiamme Oro ha vinto per la seconda volta il titolo continentale under 21 nel kumite + 68 kg. Si può tranquillamente dire che ha sconfitto le avversarie a suon di calci. Ha vinto il primo match 3-0 con un calcio circolare al viso da tre punti, nel turno successivo sempre una tecnica di gamba ha sbloccato l'incontro poi finito 5-0, identico punteggio della semifinale quando dopo due punti di braccia ancora un portentoso calcio mawashi geri ha chiuso i giochi. In finale opposta alla forte slovena Kaja Budic ha cambiato tattica andando a segno con tre potenti pugni gyaku sorprendendo l'avversaria. 16 punti fatti nessuno subito, un karate di alto livello tecnico ed agonistico che ha sfruttato tutti i 180 cm di altezza, la Ferracuti sul tatami di Sofia è stata una macchina perfetta e si è ripresa il titolo già vinto nel 2015 che l'anno scorso le era sfuggito per un soffio (argento). Il talento nel karate è una dote di famiglia visto che la sorella più giovane Eva, con la squadra di kata juniores è arrivata seconda al termine di una grande gara. Solo le spagnole vincitrici del terzo europeo consecutivo sono riuscite a battere il team azzurro composto da Eva Ferracuti, Noemi Nicosanti ed Elisa Franchini.

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