Lunedì, 14 Giugno 2021
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Derby Lazio-Roma, Reja e Luis Enrique: i lati opposti della stessa sfida

La pressione è tutta sulle spalle del tecnico biancoceleste che ha deciso di portare la squadra in ritiro. Aprroccio diverso per l'asturiano che prepara il derby come se fosse una gara qualsiasi

Due filosofie, due generazioni, due tecnici, due uomini, due modi opposti di vivere il derby. E' la storia di Edy Reja e Luis Enrique, protagonisti di quella che non è semplimente un derby ma il derby. Il tecnico goriziano è abiturdinario, meticoloso e nel tempo libero preferisce una bella partita a burraco al contrario del suo collega romanista che, quando può, non disdegna le scampagnate in bicicletta o magari una lunga corsa.

 

edy_reja_napoli_100  Due facce della stessa medaglia, quella della lunga sfida tra Lazio e Roma, un duello che dura da 82 anni. Reja, una vita da precario, contestato dai tifosi nonostante i risultati, vive nel hotel River Chateaux a due passi da Ponte Milvio. Lì, l'ex allenatore di Vicenza e Napoli, vive in una camera di 40 metri quadrati, munita di televisione 40 pollici e lettore dvd per poter studiare i movimenti degli avversari e dei propri giocatori. Praticamente un appartamento in un albergo, sempre con la valigia pronta. Edoardo se ne sta a pensare e a ripensare agli allenamenti, alle partite, studia gli avversari e la sua squadra ed esce di casa, anzi dall'albergo, solo quando viene a trovarlo sua moglie sempre contenta di fare un salto nella Capitale. Restìa a trasferirsi nella città eterna era invece Elena, la moglie di Luis Enrique.

 

luis enrique-2 Nessun relax in barca a vela e nessuna partita a carte per il tecnico asturiano, piuttosto un lavoro supplementare o una gita in bicicletta nella zona dell'Olgiata dove vive insieme alla famiglia. A Lucho piace la gente e, quando può, si immerge nell'abbraccio dei tifosi romanista, cosa che non può permettersi Edy puntualmente insultato dai suoi, presunti, sostenitori quando passeggia per Roma con la moglie che gli imputano di non aver mai vinto derby. Sono infatti 4 i ko consecutivi della gestione Reja nella stracittadina, cinque se si conta anche la sconfitta della Lazio di Ballardini. Ecco perché la pressione, il 16 ottobre sarà tutta sulle spalle dell'esperto Edoardo che ha deciso di optere per un ritiro anticipato al venerdì per cercare quella concentrazione fondamentale in vista del derby. Un ritiro scansato dall'esordiente Lucho che tirerà le somme solo domenica mattina, qualche ora prima del match. Due approcci diversi, due filosofie, due uomini per un solo obiettivo: vincere quello che non è solo un derby.

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